E’ morto stamane a Roma Paolo Gabriele, l’ex maggiordomo di papa Benedetto XVI originario di Bagnoli del Trigno che, con la fuga di documenti riservati del Pontefice, diede vita al primo caso ‘Vatileaks’. Gabriele “aiutante di camera di Sua Santita’” dal 2006, fu arrestato dalla Gendarmeria vaticana il 24 maggio 2012 perche’ trovato in possesso di una quantita’ di copie di carte riservate della Santa Sede. L’ex maggiordomo e’ deceduto al Gemelli, dov’era arrivato per le conseguenze di una lunga malattia. Il presunto ‘corvo’, praticamente il laico piu’ vicino al Pontefice, fu processato per il furto dei documenti segreti e condannato a un anno e 6 mesi. Fu quindi graziato da papa Ratzinger, che gli fece ANCHE visita in cella. Dopo il licenziamento, la Santa Sede mantenne comunque a Gabriele, sposato e con tre figli, una casa fuori dal Vaticano e un posto di lavoro in una cooperativa sociale operante per l’Ospedale pediatrico Bambino Gesu’.

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