Home Apertura Situazione critica al San Timoteo, tra pazienti covid e sanitari contagiati. Facciolla: “S’intervenga subito”

Situazione critica al San Timoteo, tra pazienti covid e sanitari contagiati. Facciolla: “S’intervenga subito”

Chi ci lavora e vive in prima persona le conseguenze della pandemia, definisce la situazione dell’ospedale di Termoli molto critica. Quasi tutti i giorni arrivano pazienti con difficoltà respiratorie e su 50/60 ingressi al pronto soccorso per altre patologie, almeno 10 si scoprono essere positivi. La cosiddetta ‘area grigia’ dove i pazienti dovevano sostare solo per qualche ora prima di essere trasferiti al Cardarelli di Campobasso, in realtà si è trasformata in un vero e proprio reparto di malattie infettive, con i pazienti che restano per giorni in attesa che dal centro Covid regionale arrivi il via libera per il trasferimento. Una situazione che rischia di esplodere da un momento all’altro con il personale allo stremo e per di più pure contagiato. Sono almeno quattro i positivi del reparto di emergenza del San Timoteo, di cui due già si sono negativizzati, ma ci sono operatori contagiati anche in Cardiologia. Un’infermiera è al momento ricoverata a Campobasso. Non è accertato che il virus lo abbiano preso in ospedale, ma comunque è il luogo in cui passano la maggior parte del tempo.
Ci sono stati casi anche di pazienti ricoverati nei reparti che al loro ingresso a un primo tampone di routine erano negativi, poi invece si sono positivizzati dopo alcuni giorni con tutte le conseguenze e le ripercussioni che un simile caso può avere sui reparti. I timori per il San Timoteo crescono di ora in ora, un ospedale con un bacino di utenza di quasi 100mila persone, per di più da tempo senza un direttore sanitario. Sulle criticità è intervenuto anche il segretario regionale del Pd Vittorino Facciolla: “Ci continuano ad arrivare segnalazioni e richieste d’aiuto da parte di chi, pur lavorando nell’ospedale adriatico, è rimasto indenne ma che in questo momento è disperato”. Facciolla fa notare che di fatto il San Timoteo è stato trasformato in un centro Covid senza però averne i parametri. “Chi ci governa, a mio parere, – ha aggiunto Facciolla – non ha saputo prevedere gli esiti delle proprie scellerate scelte mettendo a rischio e danneggiando la salute dei molisani. Credo ci sia ancora tempo per rimediare, almeno a qualcosa, ma non c’è più tempo da perdere” ha concluso.

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