Home Attualità Screening per frenare i contagi a scuola e in Fca: le proposte di Pd e sindacati

Screening per frenare i contagi a scuola e in Fca: le proposte di Pd e sindacati

Screening per rendere più sicure le comunità e i luoghi di lavoro. Dalla sanità, alla scuola, alle fabbriche: a più livelli vengono richiesti controlli a tappeto per individuare in anticipo possibili contagi e fermarli. La Direzione del Circolo Pd di Termoli avanza la proposta di uno screening gratuito di massa nelle scuole della città, una sorta di “School Covid Free”, sulla scorta del modello “Movida Covid Free” che ha avuto tanto successo tra i giovani. “Si creino punti di prelievo, anche itineranti nei cortili delle scuole, per tamponi faringei rapidi per tutta la popolazione scolastica termolese” ha dichiarato il Pd. Insomma uno screening gratuito di massa per i bambini, gli studenti e tutto il personale scolastico, dai nidi e fino alla secondaria di primo grado”, scuole che resteranno chiuse ancora per tutta la settimana. L’obiettivo – per il Partito Democratico – è quello di ripristinare il servizio istruzione e di restituire serenità a tante famiglie. Richieste precise arrivano anche per Fca da parte dei sindacati che propongono di rafforzare i protocolli già adottati. Intanto di effettuare screening con tamponi rapidi a tutti i lavoratori con relativo tracciamento più tempestivo in caso di avvenuto o di sospetto contagio. Di fornire mascherine FFP2 ai lavoratori cosiddetti fragili; di dotare di separatori di plexiglas le mense; di definire le modalità per indire assemblee online e per costituire bacheche sindacali virtuali in favore dei lavoratori in smart working; di effettuare pressioni congiunte sugli enti locali per migliorare la situazione dei trasporti; di dotare gli stabilimenti di un numero congruo di mascherine trasparenti, che consentano di interagire correttamente con i colleghi affetti da sordità. La direzione della Fca di Termoli si è mostrata disponibile su tutti gli aspetti evidenziati dai sindacati tranne che su quello dello screening che secondo i vertici non sia praticabile, rendendosi tuttavia disponibili a utilizzare i test rapidi per migliorare, estendere e rendere più tempestivo il sistema di tracciamento interno.

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