Home Attualità Giornata Internazionale dei diritti dell’Infanzia: la Garante lancia “Il Passaporto dei diritti dei minori”
Attualità - Evidenza - 20 Novembre 2020

Giornata Internazionale dei diritti dell’Infanzia: la Garante lancia “Il Passaporto dei diritti dei minori”

Era il 20 novembre 1989 quando l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite approvò la Convenzione sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, ratificata due anni dopo anche dall’Italia. Un documento che riconosce a tutti i bambini del mondo 54 diritti, civili, sociali, politici, culturali ed economici. Numerose le iniziative promosse ,negli anni scorsi per celebrare la ricorrenza, dal Garante Regionale dei diritti alla persona Leontina Lanciano, attraverso incontri, eventi, e progetti realizzati anche con le istituzioni locali. Quest’anno, per il 31 esimo anniversario e per le circostanze legate a questo periodo storico, la Garante ha ideato un’iniziativa di uguale rilevanza: Il passaporto dei diritti dei minori.

Quest’anno – afferma la dottoressa Lanciano – ci troviamo ad affrontare questo appuntamento in circostanze del tutto particolari, senza avere la possibilità di organizzare eventi che possano consentire a bambini ed adolescenti di partecipare in prima persona alle celebrazioni. È per me motivo di rammarico il non aver potuto replicare la portata di quanto realizzato lo scorso anno, in collaborazione con la Presidenza del Consiglio regionale. In tale occasione, i ragazzi delle scuole avevano elaborato una proposta di legge (“Regione Molise-Legge Farfalla”) simulandone poi la discussione nella sede di Palazzo D’Aimmo, nel corso di un’assise civica in cui avevano vestito i ruoli di Presidente, Assessori e Consiglieri”. Oggi tuttavia, aggiunge la Garante, “non potevo e non volevo che a una ricorrenza di simile portata non fosse tributata la giusta attenzione. Così ho pensato di studiare un’iniziativa di uguale rilevanza, che potesse coinvolgere in maniera diversa bambini e ragazzi, realizzando uno strumento mirato proprio ad assicurare, per il tramite dei genitori, la loro più completa tutela”.

Nasce così il ‘Passaporto’, opuscolo che vuole avere la valenza di ‘salvacondotto’ personale per ogni bambino e ogni ragazzo. “È un documento – spiega Leontina Lanciano – che deve essere la carta d’identità con cui ogni minore può far valere a vista i propri diritti. Non a caso, accanto ai loghi del Garante e della Regione Molise è stato previsto uno spazio in cui apporre la fotografia di ciascun destinatario. I passaporti, che sono già pronti, saranno messi a disposizione dei Punti nascita delle tre strutture ospedaliere di Campobasso, Isernia e Termoli. Saranno così consegnati, alla nascita di ogni bambino, alle mamme e ai papà. A questi ultimi spetterà il compito delicato di prendere atto delle norme in esso contenute e di farle rispettare, mentre ai minori stessi toccherà il compito di essere informati dei propri ditti e, quindi, divenire consapevoli delle garanzie di cui devono beneficiare”.

Ma l’attuale situazione emergenziale legata al covid 19 pone all’attenzione del Garante anche la scuola, a quel diritto all’istruzione di bambini e ragazzi, oggi seriamente compromesso. “L’impatto di questa situazione può essere destabilizzante sul benessere mentale di tantissimi bambini.

L’attenzione sui minori è a 360 gradi, tiene a precisare la Garante. Anche i minori, ospiti dei centri di accoglienza e delle case famiglia, sono seguiti e monitorati costantemente. “Abbiamo una generazione intera da proteggere, una generazione per la quale il futuro si costruisce proprio nel rispetto di quei 54 diritti.”

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Potrebbe interessanti anche:

Covid: 6 nuovi decessi e 80 positivi. 100 i guariti nelle ultime ore

Quattro erano ricoverati in malattie infettive e due invece erano ospiti di case di riposo…