Home Apertura Covid, non si arrestano i decessi: sei le vittime. 157 i nuovi positivi, 10 i ricoveri e 7 dimessi. 1051 i tamponi processati
Apertura - Evidenza - 20 Novembre 2020

Covid, non si arrestano i decessi: sei le vittime. 157 i nuovi positivi, 10 i ricoveri e 7 dimessi. 1051 i tamponi processati

Scende in tutta Italia l’indice rt, l’indice di contagio. Secondo i dati aggiornati al 18 novembre è fissato in 1.18, quindi ancora al di sopra di 1. Il che vuol dire che l’epidemia continua a crescere, avvicinandosi, tuttavia alla fase di stabilità. La scorsa settimana era 1.43. E’ quanto emerge dalla bozza del report settimanale di monitoraggio della cabina di regia ministero della Salute-Istituto Superiore si Sanità. Dunque il trend è in discesa e ci sono quattro Regioni nelle quali l’indice è sceso sotto 1. Tra queste c’è il Molise che dall’ 1,32 della scorsa settimana è sceso a 0,94. Ci sono poi il Lazio (0,82), Liguria (0,89) e Sardegna con un indice rt 0,79. Tutte le altre regioni registrano un rt superiore ad 1 ma con tendenza al calo. Oggi intanto il ministro della Salute Speranza ha firmato l’ordinanza, in vigore fino al 3 dicembre, con la quale si rinnovano le misure relative alle Calabria. Anche l’Abruzzo entra in zona rossa, aggiungendosi a Campania, Toscana, Calabria, Lombardia, Piemonte, Provincia di Bolzano e Valle d’Aosta. Il 27 novembre prossimo è dunque attesa la nuova classificazione regionale. Puglia e Sicilia con la nuova ordinanza restano quindi in zona arancione. Il Molise, Friuli Venezia Giulia e Veneto restano in zona gialla ma sono classificate con un rischio moderato con probabilità alta di progredire a rischio alto nel prossimo mese.
Intanto non si fermano i decessi. Le vittime, secondo l’ultimo bollettino dell’Asrem sono sei. Una 92enne di Casalciprano, una 83enne di Isernia, una di 81 anni di Sant’Agapito ed una 91enne ospite della casa di riposo di Vinchiaturo. Erano tutte ricoverate in Malattie infettive. Le altre vittime: un 84enne di Forli del Sannio che era ricoverato in Terapia intensiva e una 84enne di Isernia deceduta al Veneziale, nell’area grigia che era positiva ma affetta da una grave patologia. 10 ricoveri in Malattie infettive, un trasferimento da Infettivi a Terapia intensiva, ma ci sono anche sette persone dimesse. I tamponi processati sono 1051, 157 i nuovi positivi. I centri con il maggior numero di nuovi casi sono Termoli con 25, Campobasso e isernia con 22. Seguono Venafro con 15,6 Capracotta, 5 Agnone, 4 casi a Campomarino, Chiauci, Guglionesi, Pozzilli. 3 nuovi casi a Montaquila, Monteroduni, Portocannone, Scapoli, 2 a Cerro al Volturno, Fornelli, Larino, Montenero di Bisaccia, Palata, Pettoranello,Roccasicura, San Martino, Scapoli, Sesto Campano, Vinchiaturo,  Isernia. Un caso a Bojano, Busso, Carpinone, Colli a Volturno, Froisolone, Macchiagodena, Montelongo, Montorio, Pesche, Petrella Tifernina Riccia, Rionero, San Pietro Avellana, Trivento, Casalciprano, Forli del Sannio, Guglionesi, Montenero di Bisaccia, Pesche. Gli attualmente positivi sono 2357, i ricoverati sono 60 di cui 51 in Malattie infettive e 9 in Terapia intensiva. I pazienti deceduti sono 92, mentre le persone che hanno sconfitto la malattia sono 1367.

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