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Sport - 20 Novembre 2020

Calcio, l’Agnonese prepara il recupero di Vasto. Serie D in attesa del nuovo protocollo

La data utile per le nuove direttive dovrebbe essere lunedì

L’Olimpia Agnonese con la testa all’Aragona di Vasto con due settimane in più di allenamenti nelle gambe ed una sosta accolta con il sorriso da Senigagliesi. Domenica presso lo stadio abruzzese i due tecnici faranno anche la conta dei giorni passati dall’ultima gara giocata. Probabilmente un’eternità per entrambi. Silva ed i suoi hanno giocato l’ultima partita il sedici ottobre in casa contro il Pineto. A seguire due rinvii consecutivi. Mentre per quanto riguarda l’Olimpia Agnonese, l’ultima in campo fu il venticinque ottobre contro il Vastogirardi: sono passati poco meno di trenta giorni prima di un lungo periodo di allenamenti. Il che non è guastato ad una squadra che in estate ha accumulato un certo ritardo nella preparazione. Le due settimane di lavoro sono state utili per recuperare la piena forma del centrocampista argentino Lombardi, anche se Senigagliesi deve contare qualche acciaccato: in dubbio per domenica il portiere Causin per una botta. In ogni caso Landi parte decisamente avvantaggiato per difendere i pali. Ieri si sono aggregati due elementi nuovi: si parla di un esterno classe 2002 e di un laterale basso classe 2001 che il tecnico sta valutando con lo staff. Fondamentale uscire con punti dall’Aragona di Vasto per il morale e la classifica. La risalita è partita e deve proseguire con una vittoria per i granata. Di fronte la Vastese – quattro punti in altrettante partite giocate –  che in rosa ha anche quel tocco di molisanità rappresentato dal vice allenatore Santone, dal portiere Di Rienzo e dal preparatore atletico, Roberto Barrea.

Massimo Silva

Pianeta di quarta serie pronto ad accogliere e a presentare cambiamenti: pare che lunedi possa essere il giorno giusto per l’approvazione delle modifiche al protocollo ritenute fondamentali per la ripresa dei giochi. Ad oggi la pausa di due settimane potrebbe essere ulteriormente allungata per consentire innanzitutto l’entrata in vigore del nuovo documento, a seguire il completamento dei recuperi. Il nuovo protocollo poggia le basi su un pilastro fondamentale: i tamponi – cioè i test antigenici – prima della gara. Si sta lavorando ad un testo che riscriva le regole idonee per chiedere il rinvio di una gara, un evento quest’ultimo che è stato molto frequente in serie D. Il Ministro dello sport ha dichiarato nella giornata di ieri come il dilettantismo ancora non sia pronto per scendere in campo. Frasi anche ridondanti, ma dalle quali nasce un interrogativo: come mai allora si è ripreso a giocare? In sostanza, il movimento della Lnd negli ultimi otto mesi, cioè dal primo marzo scorso, ha giocato soltanto sei turni di campionato anche molto spezzettati e rimandati.

Il Campobasso è fermo dallo scorso quattro novembre. Più di due settimane di stop per i rossoblu che soltanto fino ad un mese fa ottenevano vittorie segnando gol a grappoli. In poco meno di trenta giorni il quadro è radicalmente mutato: i contagiati in rosa costringono i giocatori a stare in casa. Ad ogni modo, i contatti fra membri dello staff e giocatori rimangono vivi attraverso un gruppo whatsapp dove il preparatore atletico Negro precetta degli esercizi da eseguire in casa. Il tutto in attesa di notizie positive e, quanto meno, del ritorno agli allenamenti dei ragazzi di Cudini.

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