Resi noti dalla procura di Isernia i particolari dell’operazione antidroga dei Carabinieri che ha portato all’arresto di 5 rom, tre uomini e due donne, appartenenti ad uno dei Clan più importanti di Isernia. Due degli arrestati, oltre a fare soldi con spaccio e usura, riscuotevano anche il reddito di cittadinanza.

Particolarmente grave il fatto di aver usato due minorenni per lo spaccio di cocaina, rivolto in particolare a studenti anch’essi minorenni.

Le indagini che hanno portato all’operazione antidroga di questa mattina, hanno permesso di stroncare un sodalizio criminale dedito principalmente allo spaccio di cocaina e derivati della cannabis, tra Isernia e numerosi comuni della provincia.

L’inchiesta è partita a dicembre del 2018, dalla denuncia di una madre preoccupata e stremata dalle incessanti richieste di denaro del figlio, finalizzate all’acquisto di stupefacenti. Da controlli, pedinamenti satellitari, intercettazioni telefoniche e telematiche è stato individuato un rilevante numero di acquirenti, quasi tutti già identificati, tra i quali purtroppo anche giovani studenti degli istituti scolastici della provincia.

Ai militari del Nucleo Investigativo di Isernia, guidati dal Tenente Colonnello Marco Datti, che hanno condotto le indagini coordinate dalla Procura della Repubblica, si sono aggiunti nell’operazione di questa mattina anche i militari delle Compagnie di Isernia, Venafro e Agnone del Comando Provinciale di Isernia, guidati dal Tenente Colonnello Ventriglia.

Potrebbe interessanti anche:

Frosolone, sabato e domenica all’insegna dei ricordi

Ritorna come ogni anno sabato 31 luglio e domenica 1 agosto 2021 la “Piazzetta dei Ricordi…