TERMOLI. Nel decreto ristori approvato dal Consiglio dei Ministri sono inserite anche le imprese di pesca, tra i settori danneggiati dalle misure restrittive anti-Covid.
In particolare è previsto un contributo a fondo perduto per le realtà operanti nelle filiere agricole, della pesca e dell’acquacoltura: la somma verrà erogata dall’Agenzia delle Entrate, previo decreto del Ministero competente.
“Un ottimo risultato a cui hanno lavorato – – dichiara Domenico Guidotti di Federcoopesca Molise – tutte le associazioni di categoria, per garantire a tutte le imprese italiane armatrici di pescherecci di attenuare gli effetti della crisi che si registra con la contrazione delle vendite del pescato”.
E’ inoltre prevista un’altra misura in aiuto al mondo della pesca: ovvero l’esonero del versamento dei contributi assistenziali e previdenziali per il mese di novembre 2020 e ulteriori sei settimane di cassa integrazione per i marittimi imbarcati.
“Una serie di misure – continua Guidotti – che finalmente riconoscono il contributo determinante che il settore ha garantito, soprattutto nei periodo più critici, al soddisfacimento della domanda delle famiglie nei mesi di pandemia.
Ci auguriamo ora che il Ministero delle Politiche Agricole – conclude Guidotti – predisponga in tempi brevissimi il decreto che stabilirà le modalità di accesso al fine di erogare i contributi con la massima celerità”.



