Home Attualità Concorso presidi: il mistero del file audio che contiene indiscrezioni sulla decisione che il Consiglio di Stato deve assumere
Attualità - Evidenza - 24 Ottobre 2020

Concorso presidi: il mistero del file audio che contiene indiscrezioni sulla decisione che il Consiglio di Stato deve assumere

di Piacentino Salati

Si allungano ombre sulla sentenza che il Consiglio di Stato sta per assumere in merito ai ricorsi proposti da molti concorrenti al concorso per presidi (dirigenti scolastici) cui ha partecipato, come candidata, anche l’attuale ministra all’Istruzione, Azzolina.

 

L’udienza, dinanzi alla sesta sezione del Consiglio di Stato, si è svolta lo scorso 15 ottobre; sono stati ascoltati gli avvocati dei presidi “bocciati” e l’Avvocatura di Stato per conto del Ministero. In precedenza le presunte illegittimità sono state sottoposte al giudizio del Tar del Lazio.

E le “ombre” riguardano l’audio pubblicato su una applicazione di messaggistica istantanea che lascia trapelare – ove ne sia accertata la veridicità – indiscrezioni (pare positive per il Ministero) sulla decisione che il Consiglio di Stato, nella camera di consiglio, sta assumendo,

Un fatto gravissimo, ha tenuto a precisare l’avvocato Vincenzo Iacovino, che assiste – nella fase giurisdizionale amministrativa – circa 200 aspiranti presidi.

Diversi i vizi di legittimità sottoposti al vaglio del Tar, dapprima, e del Consiglio di Stato adesso.
Due componenti di commissione – tra l’altro, come sottolinea l’avvocato Iacovino – hanno fatto diversi corsi di formazione al concorso; ed, ancora, uno dei membri è Sindaco di un comune, pertanto espressione politica la cui partecipazione alle commissioni è vietata.

Adesso tocca ai giudici se decidere in nome del popolo italiano o di pochi privilegiati”, ha affermato l’avvocato Iacovino.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Potrebbe interessanti anche:

Covid: 6 nuovi decessi e 80 positivi. 100 i guariti nelle ultime ore

Quattro erano ricoverati in malattie infettive e due invece erano ospiti di case di riposo…