Home Apertura Consiglio regionale, Greco: “Iacp gettano sul lastrico decine di famiglie”
Apertura - Evidenza - Politica - Regione - 29 Settembre 2020

Consiglio regionale, Greco: “Iacp gettano sul lastrico decine di famiglie”

di Giovanni di Tota

 

Un vaso di Pandora, lo ha definito il capogruppo dei cinque stelle in consiglio regionale, Greco, scoperchiato grazie all’interrogazione con la quale il Movimento ha chiesto al governatore lumi sugli incarichi esterni degli istituti autonomi delle case popolari.
Seduta odierna, a palazzo D’Aimmo, tutta dedicata a interpellanze e interrogazioni. Come quella sulle aree Zes, zone economiche speciali, prodotta dal gruppo del Pd.
Ma il faro acceso sugli Iacp dai cinque stelle ha messo in evidenza una situazione che, anche per lo stesso Toma, deve essere approfondita e verificata.
Nell’arco temporale tra il 2016 e il 2019 l’istituto ha conferito oltre 200 incarichi professionali esterni per il recupero di 4 milioni e 400mila euro, dovuto da cittadini morosi. Toma, nell’illustrare la risposta all’interrogazione, ha sottolineato che dalle date prodotte nel documento messo a punto dal gruppo all’opposizione, si evince che quasi tutti gli incarichi risalgono all’amministrazione precedente alla sua e che, sostanzialmente, le procedure adottate sono tali e tante da mettere comunque gli inquilini morosi in condizione di poter dilazionare i debiti.
Greco, nella sua veemente risposta, ha usato toni forti ed espliciti, parlando senza mezze parole di strozzinaggio. Migliaia di cittadini, ha detto nella risposta, sono messi sul lastrico con un accanimento giudiziario da parte degli Iacp senza precedenti. La vita di queste famiglie, ha aggiunto, viene distrutta da enti subordinati alla Regione per giunta soppressi.
Nella sua controreplica, Toma ha chiesto l’utilizzo di maggiore prudenza, mentre la parola strozzinaggio ha continuato a rimbombare nell’aula. C’è un fondo per la morosità incolpevole, ha spietato il governatore, con il quale la Regione può intervenire per prorogare le situazioni più difficili. Raccontando al consiglio di essere stato lui stesso revisore dello Iacp negli anni ’90 e per questo di conoscere bene le procedure, Toma ha ammesso che deve essere fatta chiarezza su una situazione nella quale a rimetterci sono le persone ai margini della condizione sociale. Ho avuto l’autorizzazione a citare un caso dalle persone coinvolte, ha riferito Andrea Greco, che nel giro di pochi anni si sono viste quintuplicare il debito contratto con lo Iacp e passare dai 200euro iniziali dovuti allo Iacp a 10mila euro. Nemmeno la transazione proposta dall’inquilino a 5mila euro è stata accolta dall’istituto di via montegrappa.
Negli ultimi anni sono stati pagati avvocati esterni 152 volte dallo Iacp di Campobasso e 52 da quello di Isernia. I commissari hanno specificato di non sapere a quanto ammontano le somme erogate.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Potrebbe interessanti anche:

Montecilfone: il metanodotto passa sotto terra. Dubbi di De Chirico e del comitato in difesa del bosco

Il bosco Corundoli di Montecilfone non verrà più sventrato dal passaggio del metanodotto L…