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Apertura - Attualità - Evidenza - 25 Settembre 2020

Sanità. Il Forum scrive al Commissario Covid, Arcuri: “La salute non può essere una merce”

Il Forum per la Sanità pubblica di qualità scrive al Commissario straordinario per l’emergenza Covid, Domenico Arcuri. Una lunga lettera che ripercorre tutte le stazioni del calvario toccato alla sanità molisana e che si trasforma in una durissima requisitoria indirizzata su due versanti: quello interno, riferito al sistema politico-amministrativo locale, e quello esterno, con riferimento alla burocrazia romana e al governo centrale.

Dodici anni di gestione commissariale della Sanità, finalizzata al rientro da un debito sanitario – scrive il Forum – che non è stato mai attuato. Una sorta di moto perpetuo della voragine debitoria che, sempre secondo il Forum, non avrebbe fatto altro che favorire l’espansione dei privati in regione. E’ questo uno storico cavallo di battaglia del Forum al quale, nell’atto di accusa inviato ad Arcuri, si aggiunge l’emergenza determinata dalla pandemia in corso. “Tutto ciò – scrivono dal Forum con riferimento all’arretramento della Sanità pubblica in favore della privata – è avvenuto con la partecipazione di funzionari ministeriali al fianco di Commissari-Governatori”.

Chiusi due ospedali generali, quelli di Larino e Venafro, precarizzato l’ospedale di confine di Agnone, e una drastica riduzione degli ospedali di Campobasso, Isernia e Termoli. E’ questo il quadro a tinte fosche disegnato dal Forum, uno scenario apocalittico difficile da contestare al quale si è aggiunta come una gigantesca cataratta scesa sul mondo la Pandemia da Covid 19. La situazione, secondo il Forum, presenta un ulteriore lato debole, dovuto al dualismo amministrativo che vede la presenza in regione sia di un Commissario ad acta per il rientro dal debito sanitario, Giustini,sia di un Commissario straordinario per l’emergenza Covid, nelle vesti del Governatore della Regione, Toma. Lo stallo determinatosi rispetto alla realizzazione di un centro Covid in regione, secondo il forum, è la prova provata di questo cortocircuito i cui effetti negativi si ripercuotono sulle prestazioni sanitarie da erogare ai cittadini. Anche in questo caso, il Forum vede la strada spianata a favore dei privati ai quali, qualora il sistema pubblico non rivedesse la sua attuale impostazione, potrebbe andare la gestione delle patologie non covid essendo la Sanità pubblica assorbita dalla pandemia.

Quella recapitata sul tavolo di Arcuri è una lettera circostanziata e dettagliata, firmata da Italo Testa, presidente del Forum. Vedremo se da Roma e da Arcuri giungerà una qualche risposta. La lettera, che si aggiunge ad altre sempre inviate dal Forum, potrebbe restare negletta, chiusa in qualche cassetto e priva di risposta. Il Forum non è nuovo a denunce e, purtroppo, Roma non è nuova ai silenzi.

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