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Evidenza - 25 Settembre 2020

Gam, appello dei sindacati alle istituzioni: le sorti dell’azienda sono appese a un filo

Lettera aperta dei sindacati alle istituzioni affinché si impegnino ognuna per le proprie competenze a salvare la Gam. “Le sorti della Gam sono appese a un filo sottilissimo, occorre una volontà politica di grande responsabilità per metterla in sicurezza – si legge nella nota – Noi sappiamo che ci sono tutte le condizioni per trovare una soluzione a un destino che sembra ineluttabile ma che in verità può essere invertito poiché la situazione attuale è simile a quella del 30 settembre 2019 che ci ha consentito di approntare una progettualità di sviluppo e continuare con la cassa integrazione a sostegno dei redditi dei lavoratori. Lo scorso anno, il 30 settembre 2019, al tavolo del Mise vi era stato un impegno da parte di Agricola Vicentina di sviluppare la filiera bassa avicola e di implementare le attività dell’incubatorio, un medesimo impegno in tal senso era stato espresso dal Governatore Toma – ricordano i sindacati – che aveva dato segnali chiari non solo per sostenere tale progettualità ma anche per approntare misure (a cui stava lavorando) di accompagnamento alla pensione, di politiche attive e di autoimpiego per trovare soluzione per tutta la platea di lavoratori. Questo percorso definito in quella sede, oggettivamente, non si è potuto attuare – hanno sottolineato le parti sociali – Occorre quindi che le condizioni e le possibilità definite al tavolo del Mise vengano attualizzate ad oggi e vengano tradotte in atti concreti. Riteniamo che possa esserci ancora la volontà dell’imprenditore a sviluppare la filiera bassa in questo territorio, ciò che ad oggi non è chiaro è se ci sia l’effettiva volontà politica di intervenire sulla azienda Gam per garantire la continuità aziendale e mantenere in vita una delle poche manifestazioni di interesse che si è concretizzata in seguito al riconoscimento di Area di crisi Industriale Complessa. In un periodo storico che colpisce in maniera devastante l’intero Paese e il nostro martoriato territorio, non è accettabile che il destino di 200 lavoratori volga verso un licenziamento collettivo senza ammortizzatori sociali. Questo dramma economico e sociale va scongiurato. Occorre, che la Giunta solleciti, al pari delle sigle sindacali nazionali, la convocazione del tavolo ministeriale per reperire risorse necessarie a valere sull’area di crisi complessa che diano continuità di ammortizzatori sociali per i lavoratori Gam. L’accorato appello che rivolgiamo è quello di un impegno collettivo e in particolare della Giunta regionale per mettere in campo azioni rapide, per finanziare la continuità della Gam e impedire che le lavoratrice e i lavoratori con le proprie famiglie finiscano in un baratro di miseria senza speranza”, concludono i sindacati.

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