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Apertura - Attualità - Evidenza - 24 Settembre 2020

Lavoratori Gam scrivono a Papa Francesco per ringraziarlo della sua attenzione e chiedono di esporre striscioni sulla loro vicenda in Piazza San Pietro

Hanno chiesto di poterlo ringraziare in piazza San Pietro, ma anche di esporre gli striscioni per ricordare la loro posizione di lavoratori senza lavoro.
Lo hanno fatto in una lettera gli ex operai della Gam, inviata a Papa Francesco per ringraziarlo dell’attenzione che il pontefice ha dedicato a quella fabbrica del Molise, ascoltando le parole accorate di don Alberto Conti che lo aveva incontrato a Santa Marta, ma anche mostrando la sua consueta concretezza, inviando a quella gente, demolita economicamente dal tracollo della azienda che lavorava pollame, 10mila euro in regalo.
Un gesto che aveva lasciato di sasso anche il sacerdote di Trivento. Una lettera semplice ma accorata, quella scritta dagli ex dipendenti della Gam, per rivendicare il loro diritto a lavorare: vogliamo trasmettere ai nostri figli, hanno scritto, la bellezza della nostra storia, avendo l’opportunità di vivere e lavorare nei posti dove siamo nati.
Una condizione, quella dei migranti, sulla quale spesso Papa Francesco si è speso, ricordando, peraltro, le origini italiane della sua famiglia, partita dal Piemonte verso l’Argentina proprio alla ricerca di lavoro.
E sul lavoro, Papa Francesco, aveva incentrato tutto il suo intervento, nel corso della storica visita del 5 luglio 2014. Quando su un campo Romagnoli tappezzato di cappellini colorati e da 40mila persone, aveva chiesto lavoro alla classe politica per la dignità della vita di ogni uomo.
Il giorno dopo i politici si erano consumati il fiato per spendere parole di apprezzamento e promesse, all’invito del Papa. Sei anni dopo lo scenario non è mutato. E con il Covid le prospettive economiche di una regione già provata non sono affatto rosee.
Grazie, dicono oggi a Papa Francesco gli ex lavoratori della Gam, o meglio sarebbe dire quelli che ancora avrebbero voglia di lavorare per una Gam che non esiste più.

1 commento

  1. La frase finale dell’articolo sintetizza tutto molto bene: “… una GAM che non esiste più …”. Da molti anni!
    Vari tentativi di farla rinascere tramite investimenti privati, negli anni, sono andati tutti a vuoto. Evidentemente, la cosa non è appetibile agli investitori. Che cosa dovrebbe succedere adesso per far rinascere la GAM?

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