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Apertura - Cronaca - 23 Settembre 2020

Elezioni, tutte le curiosità uscite dalle urne: a Provvidenti sindaco eletto con 47 voti. Nei paesi tra percentuali bulgare e liste senza elettori

Provvidenti è un posto quasi unico in Italia perché nel piccolo borgo per fare il sindaco bastano meno di 50 voti. E’ uno dei dati curiosi usciti dalla tornata elettorale delle amministrative. Il nuovo primo cittadino Robert Caporicci ha vinto le elezioni con appena 47 preferenze, battendo il sindaco uscente per appena 7 voti. 

Ci sono poi paesi dove le famose percentuali bulgare sono alla portata di mano; il record stavolta va a Montenero Valcocchiara dove il il nuovo sindaco Paolo Santachiara è stato eletto con il 96 per cento dei consensi. In regione invece il primo cittadino eletto con la percentuale più bassa è quello di Lupara Pasqualino Morinelli, riconfermato alla guida del paese con il 51 per cento.

Quanto ai candidati più votati, per trovarli bisogna andare nelle liste dei tre centri più grandi di queste elezioni: Bojano, Montenero di Bisaccia e Agnone. Nel centro matesino e nella lista che ha vinto, quella di Carmine Ruscetta, ci sono le due candidate più votate in assoluto di tutta la regione, sono due donne: Raffaella Columbro con 636 preferenze e Carmen Romano con appena un voto in meno: 635. Nell’altra lista, quella di Mariacristina Spina, Gaetano Policella ha incassato 465 voti mentre il presidente del Consiglio regionale Salvatore Micone 401. A Montenero di Bisaccia i più votati, nella lista che ha vinto, sono stati Tania Travaglini, 565 preferenze, e Andrea Cardinali, 448. Ad Agnone svetta Giovanni Di Nucci con 446 voti.

E ora il rovescio della medaglia: liste e candidati che vanno male anzi malissimo. Si è ripetuto il vecchio copione. Stavolta sono state ben 20 le liste, tutte presentate nei centri più piccoli, che praticamente non hanno elettori (in molti casi si tratta di liste presentate da esponenti delle forze dell’ordine provenienti da altre regioni). 10 di queste liste hanno avuto 0 voti, 5 liste ne hanno avuto uno solo e 4 liste ne hanno avuti 2. Il record è a Casalciprano dove, a fronte di poche centinaia di abitanti, erano in corsa sette liste e di queste ben 5 hanno incassato tra 0 e 3 preferenze. Quando si dice: l’importante è partecipare.

 

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