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Senza categoria - 23 Settembre 2020

Calcio, Aprilia – Campobasso a porte chiuse. Ad Agnone ufficiale la rinuncia alla Juniores nazionale

Cudini ragiona all’undici anti Aprilia facendo tesoro delle indicazioni provenute dall’amichevole contro il Cerignola: sicuramente fra tutte, la nota felice è la condizione fisica, ma il tecnico ha parlato anche delle cose meno positive a fine gara. Discreto anche il numero di palle gol create dai rossoblu, ma l’allenatore avrebbe gradito quel pizzico di cinismo in piu sotto porta. Alla vigilia ormai quasi imminente della stagione, il tecnico sta provando ad illustrare ai suoi le caratteristiche dell’Aprilia che parte per fare un campionato di buon profilo: lo stesso acquisto recente della punta Daniele Nohamn fa capire le intenzioni dei pontini. Questi è un attaccante esperto della quarta serie. Allo stesso modo il ritorno all’Aprilia del centrocampista Ruben Olivera con un passato anche in serie A fra Lecce e Juventus rende l’idea sulle intenzioni dei laziali. Mentre l’ex punta di Roma e Lecce fra le altre, Daniele Corvia da quest’anno è diventato collaboratore tecnico dei laziali.
Proprio questa mattina l’Aprilia ha diffuso un comunicato con cui si precisa che al momento, seguendo il protocollo dilettanti del 17 settembre 2020, è da ritenersi esclusa la partecipazione di pubblico alle partite delle competizioni ufficiali riconosciute di interesse nazionale e regionale dalla federazione fino a nuova comunicazione. Dunque, Aprilia – Campobasso si giocherà a porte chiuse.

il nuovo attaccante dell’Aprilia Nohamn

Il Campobasso che questa mattina ha annunciato ufficialmente l’ingaggio di Capuozzo,  deve tenere in considerazione queste premesse, rispettare l’avversario, ma iniziare con il piglio di chi vuole stazionare in vetta dall’esordio. Per qualche tifoso pontino in vena di commenti su Facebook, è un peccato affrontare alla prima proprio il Campobasso, segno di un evidente riverenza verso Bontà e soci. È proprio l’inizio di torneo che i rossoblu non possono fallire, quella sequenza di campionato in cui solitamente il Campobasso si mostra più incerto. Il gruppo si è mostrato davvero voglioso e motivato, alcuni non hanno riguadagnato la città di residenza nel lunedi successivo all’amichevole contro i pugliesi.


Nel girone F giornata storica per il Pineto e per il San Nicolò Notaresco, due formazioni partecipanti alla Coppa Italia con società del professionismo. Primo turno eliminatorio: il Notaresco sarà in trasferta al Massimino di Catania, mentre il Pineto giocherà sul campo della Feralpi Salò. Due esperienze che possono conferire entusiasmo a due piccole realtà della quarta serie. A proposito della serie D, una delle oltre 160 società militanti, cioè il Rimini proprio ieri ha chiesto il rinvio delle prime due giornate di campionato a seguito di ben sei casi di positività al covid fra i calciatori. Si segue scrupolosamente il protocollo. Il ritiro del Rimini è stato interrotto mentre tutti gli altri tesserati sono stati sottoposti a tampone. In ogni caso ed in via precauzionale, la società romagnola ha chiesto di cominciare la stagione con due settimane di ritardo.

la prima formazione dell’Olympia Agnonese in amichevole

Ad Agnone continua la selezione seria e rigorosa di giocatori da parte del tecnico Senigagliesi. Entro il fine settimana, la società annuncerà la rosa ufficiale, cioè a poche ore dalla sfida interna al Matese. La società comunica a malincuore ufficialmente di aver rinunciato alla juniores nazionale a causa del timore fondato di contagi e commistioni fra i giocatori appartenenti alla varie categorie e di stare riflettendo seriamente sulla prosecuzione dell’attività della scuola calcio per quanto riguarda le categorie allievi e giovanissimi. Circa l’attività di base come i piccoli amici, si continuerà regolarmente già da lunedi. Va anche detto che le nuove elezioni comunali di Agnone e del comune limitrofo Poggio Sannita potrebbero portare una ventata di novità a livello sportivo: da sempre Agnone avverte la necessità di implementare la sua disponibilità di campi di calcio. Potrebbe essere questa l’occasione giusta per mettere intorno ad un tavolo i due sindaci neo eletti di Agnone e Poggio Sannita,  Saia ed il riconfermato Orlando per discutere del progetto di un centro sportivo con un’unica scuola calcio che possa racchiudere piu centri vicini e che possa accrescere la qualità dell’impiantistica sportiva dell’alto Molise.

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