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Apertura - Attualità - Evidenza - 17 Settembre 2020

Papa Francesco si interessa ai lavoratori della Gam: dono da 10mila euro da utilizzare per acquistare materiale didattico per i figli degli operai in difficoltà

Martedì scorso i lavoratori della Gam hanno manifestato tutta la loro disperazione davanti al Consiglio Regionale, chiedendo alla politica di fare presto per tenere in vita le speranze di oltre 270 persone, perché il tempo stringe. Nello stesso giorno, nel pomeriggio, Papa Francesco a Roma, a Santa Marta, si è interessato alla vicenda degli operai dell’azienda avicola molisana.

L’ha fatto stimolato, sollecitato, dal direttore della Caritas diocesana di Trivento Don Alberto Conti, nell’ora di colloquio avuta lui. Il Santo Padre ha ascoltato con attenzione quello che il sacerdote molisano gli ha raccontato, l’impegno della più piccola Caritas d’Italia, quella di Trivento per una terra che si spopola, per i disoccupati, per chi ha bisogno. E tra coloro che oggi hanno bisogno di aiuto, ci sono gli operai e le operaie della Gam, che a Don Alberto, alla Caritas, si sono rivolti affinchè la loro voce arrivasse in alto. E Don Alberto, con la delicatezza e al tempo stesso con la fermezza che lo contraddistinguono, questa voce l’ha fatta arrivare davvero in alto e ha chiesto al Santo Padre una preghiera per loro, che lottano da anni per salvare un lavoro grazie al quale hanno costruito famiglie, cresciuto figli, coltivato speranze, sogni che rischiano di sfumare se entro il 4 ottobre non vengono rinnovati gli ammortizzatori sociali. C’è il baratro del licenziamento  e per molti sarebbe un colpo letale, a oltre 50 anni di età.

Papa Francesco ha guardato negli occhi Don Alberto e gli ha chiesto: “Avete come aiutarli?”. E Don Alberto, con il cuore in mano, ha risposto: “Santo Padre sono 273 famiglie e chiedono prima di tutto con forza il diritto al lavoro. Ma faremo quello che sarà possibile per stare loro vicini”.

Il Papa, ha raccontato il direttore della Caritas di Trivento, si è alzato ed è uscito dalla piccola stanza. È tornato dopo pochi minuti con il suo giovane segretario che gli ha passato una busta, che lui stesso ha messo nelle mani di Don Alberto Conti, il quale ha subito capito che si trattava di un’offerta. “Prenda, prenda” lo ha incoraggiato Francesco, vedendolo imbarazzato. Con mani tremanti, una volta in macchina, il sacerdote ha aperto l’involto e dentro c’era un dono per quegli operai in difficoltà: diecimila euro. Una cifra che non risolve certo i problemi di quelle famiglie, ma che è un gesto di simbolica bellezza, di vicinanza, per rimarcare quel concetto espresso più volte, “perché a nessuna persona manchi il lavoro e tutti siano giustamente pagati, possano godere della dignità del lavoro”. Martedì ci sarà l’incontro in Regione sulla Gam, con la speranza che si trovi, finalmente, una via senza più ostacoli. Nel gesto del Papa vogliono leggere un messaggio forte, uno stimolo morale per chi ha in mano il loro destino a che si faccia davvero il possibile per chi rischia di perdere il lavoro. Per loro come per tutti.

Intanto, con Il Vescovo di Trivento Claudio Palumbo, la Caritas diocesana ha deciso di utilizzare i 10mila euro del Papa per acquistare materiale didattico per i figli dei lavoratori della GAM “perché – ha spiegato Don Alberto Conti – siamo convinti che la cultura, l’istruzione, la formazione dei giovani, che nei periodi difficili sono sempre le prime cose cui si è costretti a rinunciare, debbono invece essere difese perché rappresentano l’unica arma di pace che i più bisognosi posseggono per migliorare le loro condizioni, per crescere come persone, per aiutare lo sviluppo del territorio e dunque il bene di tutti”.

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