di LIA MONTEREALE

Il nostro viaggio di oggi ci porta a Larino, comune in provincia di Campobasso.
Quali sono le sue origine storiche? L’origine della città è molto controversa. Cicerone, nella sua opera “Pro Cluentio” a difesa di Cluenzio (un noto cittadino di Larino accusato di aver avvelenato il suo nemico Oppianico e per il quale Cicerone riuscì ad ottenere l’assoluzione dal reato), descrive la Larino del I secolo a.C. come una città ricca ma anche corrotta.
Successivamente, tra la seconda metà del I secolo d.C. e il II secolo d.C., si assiste ad un periodo di splendore durante il quale vengono costruiti edifici monumentali, l’anfiteatro e si procede con la sistemazione del foro.
All’interno del Parco Archeologico di Villa Zappone è possibile ammirare i resti dell’ antica Larinum. I lavori di scavo hanno riportato alla luce un bellissimo mosaico e i resti di un imponente complesso termale di età romana.
A Larino, inoltre, è presente un Museo Diocesano allestito nel Palazzo Vescovile e dedicato a Mons. Giovanni Andrea Tria che fu vescovo di Larino nel diciottesimo secolo. Il museo contribuisce a promuovere la conoscenza del patrimonio storico-artistico, grazie all’esposizione di opere (tra cui dipinti e sculture) provenienti dalla Cattedrale di Larino e dal territorio diocesano.

Per informazioni: Comune di Larino

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