Giacomo Lombardi

I cittadini del centro storico di Isernia non sono gli unici a lamentarsi per le chiusure disposte a Poste Italiane durante l’emergenza covid. Anche a Roccamandolfi si stanno facendo i conti con quello che il sindaco, Giacomo Lombardi, ha definito un vero e proprio taglio. Non più sei giorni a settimana, ma solo tre. Tutto questo sta causando disagi a chi lavora e ai tanti anziani che vivono in paese. Il primo cittadino ha più volte scritto alle Poste e alla prefettura di Isernia, tuttavia senza ottenere gli esiti sperati. Si va avanti con le aperture a singhiozzo. Ma l’amministrazione di Roccamandolfi non ha affatto intenzione di arrendersi. Ha infatti dato vita a una singolare protesta: ogni giorno invierà una lettera a Poste Italiane e alla Prefettura di Isernia, fino a quando il servizio non sarà completamente ripristinato.
Intanto l’attività amministrativa va avanti, con una novità molto apprezzata dagli amanti dello sport, dai più piccoli ai più grandi. É stato infatti realizzato e inaugurato un campo polivalente per giocare a calcetto e tennis. Non è stato facile, ma alla fine l’obiettivo è stato centrato.

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