Home Apertura Nuovo appello del movimento Lanterne e Grembiulini per posticipare l’avvio dell’anno scolastico: “Ancora troppi nodi da sciogliere”
Apertura - Attualità - Evidenza - 10 Settembre 2020

Nuovo appello del movimento Lanterne e Grembiulini per posticipare l’avvio dell’anno scolastico: “Ancora troppi nodi da sciogliere”

Adele Fraracci

La presidente e portavoce del Movimento Lanterne e Grembiulini, Adele Fraracci, interviene ancora sull’avvio dell’anno scolastico lanciando un nuovo appello nei giorni in cui fervono  i preparativi per l’atteso e auspicato da tutti rientro in classe in sicurezza.

Le istituzioni parlano di situazione sotto controllo e si dovrebbe ripartire regolarmente secondo il rispetto delle norme indicate.

L’interrogativo di Fraracci è però quello se le scuole molisane siano davvero tutte e realmente pronte. “Sono in grado – chiede e si chiede –  realmente di  raccogliere studentesse, studenti, docenti, personale ATA nella data buttata giù come AUT AUT dalla poco dialogante ministro dell’istruzione e da alcuni sui acritici emuli?”

“Non tutti gli edifici scolastici in Molise lo sono: troppi di essi  – continua – sono ancora cantieri, in molti di essi non è stato completato o nemmeno iniziato l’approvvigionamento di tutto il materiale necessario, ma soprattutto solo in questa seconda metà della settimana precedente al 14 sono stati forniti, e ancora sulla carta soltanto, gli organici aggiuntivi espressamente dedicati alla situazione della pandemia. Organici sulla carta che per diventare persone con nome e cognome e carne ed ossa dovranno​ attendere un po’ di tempo. Sono ancora in corso, inoltre, le operazioni di conferimento degli incarichi ai docenti per la copertura delle cattedre vacanti. Ci sono altre criticità,​ ma troppo tecniche”.

E ancora si chiede e chiede Adele Fraracci: “E’ forse definita e definitiva la situazione dei trasporti? Gli studenti arriveranno nelle scuole grazie ad un sicuro e aggiornato piano di trasporto pubblico o dovranno individualmente catapultarsi con paracadutismo sulle loro scuole? Siamo consapevoli – prosegue la presidente di “Lanterne e Grembiulini” –  che i problemi ci sono e​ lo stesso 80% dei posti definito dal centro offre il senso della questione in termini nazionali. Così come ancora persistono problemi, in alcune realtà, dei trasporti urbani e degli scuolabus”.

“Abbiamo avuto notizia da organi di stampa o da istituzioni preposte –  domanda Fraracci –  della nota ufficiale che più di quaranta dirigenti scolastici molisani ( su 50)​ hanno inviato all’ufficio scolastico regionale elencando i ritardi e le criticità, tali da invitare, ove necessario, di posticipare l’avvio delle lezioni? No, non ne abbiamo avuto notizia. Noi la nota la conosciamo però. Essa, almeno sin qui, è bloccata su scrivania del suddetto ufficio. Invitiamo a darne contezza alla Regione, alla quale spetta la valutazione del calendario scolastico. Valutazione che deve poter contare, inequivocabilmente, su informazioni chiare, complete e tempestive”.

Il movimento “Lanterne e Grembiulini” ribadisce, pertanto,​ l’appello a valutare il posticipo dell’anno scolastico a dopo le consultazioni elettorali (o anche oltre), convinti che in questi giorni tanti nodi possano essere accortamente sciolti a beneficio della collettività molisana tutta. “Non esiste questa o quell’altra scuola pronta a ripartire, esiste la scuola, tutte le scuole, e – conclude Adele Fraracci –  in questa difficile fase è indispensabile utilizzare il NOI, come comunità, per poter ripartire il più possibile in sicurezza tutti, nessuno escluso, entro un orizzonte di fiducia e di vera e schietta collaborazione”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Potrebbe interessanti anche:

Al porto di Termoli con 25 dosi di droga, arrestata giovane di 34 anni

TERMOLI. La Polizia di Stato di Termoli, nell’ambito della intensificazione dei servizi di…