Anni fa, quando partì, presidente della Regione Michele Iorio, quello del Dopo di noi fu un servizio di tutela dei disabili senza parenti in vita tra i primi in Italia. A Isernia, una piccola città di una delle regioni più piccole d’Italia, si realizzava un servizio di tutela delle persone cosiddette fragili che ancora non partiva in altri centri di regioni ben più importanti. Dopo di noi, ovvero l’assistenza di disabili senza genitori o parenti prossimi che potessero assisterli. Ebbene, oggi, a distanza di una decina d’anni quel servizio erogato dall’associazione Afasev di Isernia rischia di cessare, di chiudere. Con quelle persone senza più genitori che non si sa che fine faranno. Una situazione drammatica e l’appello a fare qualcosa viene lanciato dal presidente dell’Afasev, Luciano Mollichelli, ad Asrem, Regione e Come: fare presto, fare qualcosa, altrimenti si chiude!

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