di LIA MONTEREALE

Il nostro viaggio di oggi ci porta a Guardialfiera, comune in provincia di Campobasso. Quali sono le origini del suo nome e qual è la sua storia?
Potrebbe trattarsi di “Guardia degli Alfieri”, o ancora “Guarda Alfano” da “Alfano” il monte di fronte al paese, oppure da “Adalferio”, Conte di Larino che nel 1049, durante la dominazione Longobarda, fu feudatario di Guardialfiera e delle zone limitrofe.
Nel corso dei secoli e dei diversi periodi storici, Guardialfiera è cambiata considerevolmente. Inizialmente si trattava di una fortezza, cioè di un castello che controllava (“a guardia”) la valle del Biferno. Successivamente, intorno al castello vennero costruite la chiesa e le prime case (è frequente l’uso dell’appellativo “Piedicastello”, e cioè ai piedi del castello), circondate da una cinta muraria difensiva. Lungo la cinta muraria erano presenti tre porte che consentivano di entrare nel centro abitato.
Nei primi dell’800 Guardialfiera si è poi estesa e sviluppata sempre più, fuoriuscendo dai confini della cinta muraria.                                                                                                                                          Guardialfiera si inserisce in una cornice paesaggistica così bella da togliere il fiato. Le sue bellezze naturali, così come i  suoi capolavori artistici, le chiese, la storia e la cultura  la rendono unica e adatta al visitatore alla ricerca di un turismo lento ed autentico.

Per informazioni: Comune di Guardialfiera

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