Le iscrizioni da record registrate e la necessità di garantire il distanziamento hanno causato una carenza di aule all’Isis Majorana-Fascitelli di Isernia. Ma il dirigente scolastico Lina Di Nezza non ha perso tempo. Sin dal mese di giugno – d’intesa con il presidente della Provincia Alfredo Ricci, con il sindaco Giacomo d’Apollonio e con il responsabile dell’Ufficio scolastico regionale, Anna Paola Sabatini – si è messa al lavoro per avviare l’anno scolastico in tutta tranquillità e nel pieno rispetto delle disposizioni per prevenire eventuali contagi. Alcune aule sono state recuperate nella ex palestra dell’Andrea d’Isernia, adiacente alla sede del Fascitelli. Altre sono state create abbattendo alcuni divisori. È stata poi individuata un’aula covid, sono stati posizionati i dispenser di gel. Ma soprattutto è stato fatto un investimento importante per l’acquisto di dispositivi per la purificazione e la decontaminazione dell’aria in tutti gli ambienti scolastici. Non meno importante l’aspetto organizzativo. Per ridurre al minimo i contatti tra gli studenti, si è pensato di scaglionare gli ingressi. Previsti anche degli incontri informativi rivolti al personale, agli studenti e alle famiglie.

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