Giuseppe Posillico, 39 anni, già in servizio al Centro provinciale per l’istruzione degli adulti di Campobasso, si è già rimboccato le maniche per affrontare di petto le problematiche dell’istituto comprensivo San Giovanni Bosco di Isernia in vista di un inizio di anno scolastico che si annuncia complesso. Il neo reggente, chiamato a gestire una scuola con oltre mille alunni, deve già affrontare una priorità: la carenza di aule. Ne mancano dodici per garantire la massima sicurezza nell’istituto, ma il problema – assicura – è via di risoluzione: “Ho parlato con l’ente e mi è stato assicurato che il problema può considerarsi risolto. Continuiamo a lavorare per aprire in sicurezza, nel rispetto delle indicazioni del Governo”. La sua nomina è stata accompagnata da qualche perplessità. C’è chi ha parlato di inesperienza, data la giovane età. E chi invece ha detto che con da reggente – avendo cioè già un altro impegno – non potrà garantire una presenza costante. Ma Posillico è fiducioso. Nel ringraziare la Di Sanza per il lavoro svolto (tra l’altro è stata anche la sua tutor) e l’Ufficio scolastico regionale per la nomina, il neo dirigente ha precisato che confida molto nella collaborazione da parte dei docenti e dei genitori: “La mia porta sarà sempre aperta. Facendo gioco di squadra potremo raggiungere insieme tutti gli obiettivi”.

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