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Cultura ed eventi - Evidenza - Travel - 1 Settembre 2020

Tufara, aperto il Giubileo straordinario in onore di San Giovanni Eremita, primo Santo del Molise – VIDEO

di Fabrizio Occhionero

Una giornata speciale per la comunità di Tufara e di tutta la Valle del Fortore. Venerdì 28 agosto 2020 si è svolta la cerimonia di apertura della Porta Santa per l’inizio dell’anno giubilare in onore di San Giovanni Eremita da Tufara, primo santo del Molise, in occasione degli ottocento anni dalla sua canonizzazione. Un momento storico, che ha coinvolto l’intera comunità in un contesto di preghiera, devozione, senso di appartenenza a un territorio da cui San Giovanni Eremita ha iniziato il suo percorso di amore verso Dio e verso il prossimo. La solenne celebrazione eucaristica è stata presieduta dall’arcivescovo di Campobasso-Bojano, mons. GianCarlo Maria Bregantini insieme all’arcivescovo di Benevento, mons. Felice Accrocca e dal vescovo emerito di Lucera, mons. Francesco Zerrillo, il parroco don Bernardino Di Iasio e i sacerdoti della foranìa. Presenti il sindaco, Gianni Di Iorio e l’amministrazione, e diverse autorità tra le quali l’assessore regionale, Quintino Pallante, il presidente della Provincia di Campobasso, Francesco Roberti, numerosi sindaci della Valle del Fortore e devoti giunti da diversi paesi in cui è diffusa la devozione in onore del grande santo al quale è stato dedicato e inaugurato un museo ideato da Matteo Faioli accanto alla chiesa dei Santi Pietro e Paolo. Eccellente l’organizzazione logistica in rispetto delle norme antiCovid prevista in tutto il paese dove sono stati allestiti maxi-schermi in un’atmosfera singolare di commozione e partecipazione. Il prossimo 14 novembre invece, sempre presso il paese natìo del Santo, ci sarà la commemorazione della sua morte, conosciuto per essere stato precursore dei diritti dei lavoratori, delle donne e dei bambini e per i molti miracoli compiuti con la presenza di numerosi ex-voto. Un passo significativo, quello del giubileo, anche per un percorso che potrà alimentare la conoscenza della storia e del culto di San Giovanni Eremita e portarlo a diventare patrono della Valle del Fortore.

“Un esempio di vera santità – ha affermato il parroco don Bernardino nell’approssimarsi della festa – la mia speranza è che questo evento straordinario possa toccare il cuore di tutti noi in modo profondo, così da portare una nuova ondata di vita e devozione, affinché si possa rinnovare nella fede e nell’umiltà tutta la nostra esistenza con un orientamento radicale del nostro vivere da cristiani. Viviamo momenti difficili a causa di una dilagante perdita della fede, dovuta a indifferenza e ipocrisia, ed è per questo motivo, oggi più che mai, l’occasione opportuna per un cambiamento radicale delle nostre abitudini e del nostro agire, affinché ritorni la gioia, il conforto, la pace e la serenità nei nostri cuori, e nelle nostre famiglie, così come afferma Sant’Agostino quando dice: “Signore, il nostro cuore è irrequieto finché non riposa in te”.

La Porta Santa della chiesa dei Santi Pietro e Paolo resterà aperta per tutto l’anno giubilare e tutti i fedeli che arriveranno a Tufara potranno lucrare dell’indulgenza plenaria alle consuete condizioni.

Telemolise ha trasmesso in diretta la santa messa e ha curato un lungo speciale di Viaggio in Molise che si potrà seguire anche sul canale Youtube dell’emittente: https://www.youtube.com/user/radiotelemolise

VIDEO APERTURA PORTA SANTA:

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