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Cultura - Evidenza - Travel - 1 Settembre 2020

Molise, alla scoperta dei territori Arbëreshë: Campomarino

Un viaggio per conoscere gli usi e le tradizioni delle popolazioni albanesi che si sono insediate a Campomarino nel quindicesimo secolo

di LIA MONTEREALE

Il nostro viaggio di oggi ci porta a conoscere quella parte di Molise in cui sono presenti minoranze linguistiche dalle origini antichissime, gli Arbëreshë, una popolazione di lingua albanese le cui origini risalgono al quindicesimo secolo. Iniziamo con Campomarino (Këmarini).
Quali sono le origini di questa splendida cittadina dai bei e colorati murales? Campomarino fu danneggiato a causa del terremoto del 1456, rimanendo pressoché deserto e disabitato.
Nel quindicesimo secolo però venne ripopolato dai profughi albanesi (gli Arbëreshë) che furono costretti ad abbandonare le proprie terre per sfuggire all’avanzata dei turchi nei Balcani. Campomarino, tutt’oggi, conserva antichi usi, costumi ed il tipico idioma. Passeggiando per il centro storico, in veste di turista incuriosita, non ho potuto fare a meno di notare la signora anziana affacciata al balcone intenta a stendere il bucato e ho cercato quindi di attirare la sua attenzione, chiamandola e facendole cenno con la mano. La signora ha ricambiato il saluto e a quel punto le ho chiesto di parlarmi nel suo antico idioma. Ascoltarla, pur non capendo esattamente cosa dicesse, è stata un’esperienza davvero importante per capire la ricchezza e la diversità linguistica, di usi e costumi che caratterizza il Molise e l’importanza di conservare e trasmettere la conoscenza di questi patrimoni culturali.
Continuando a passeggiare per le vie del paese, incontro altri Campomarinèsi (gli abitanti di Campomarino) e mi fermo ad ammirare la chiesa più importante del paese: la chiesa di Santa Maria a Mare.
La mia attenzione si ferma poi sugli splendidi murales che sono dipinti sui muri della cittadina e che ritraggono le scene più diverse: episodi di vita quotidiana, ma anche scene che rimandano alla mitologia, alla storia e all’iconografia religiosa. Danno vita ad uno sfarzo di colori e di bellezza, una sorta di allestimento museale all’aperto che ogni giorno accompagna il trascorrere del tempo e la quotidianità della sua comunità.

Per ulteriori informazioni clicca sui seguenti link:

Comune di Campomarino
Gli Italiani dell’Altrove -Istituto Centrale per il Patrimonio Immateriale del MiBACT
Segretariato Regionale per il Molise del MiBACT

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