Esattamente una settimana fa i sindaci dei comuni molisani dove l’emergenza idrica è più grave in questa estate senza piogge avevano chiesto al presidente della Regione un incontro urgente per affrontare la questione. Nel giro di poche ore Toma li aveva convocati a Palazzo Vitale. Stamattina il faccia a faccia tra il governatore, il presidente di Molise Acque Giuseppe Santone, il direttore del Quarto Dipartimento della Regione, Manuel Brasiello, e gli amministratori di Acquaviva Collecroce, Castelmauro, Guglionesi, Montecilfone, Palata, Tavenna, San Giacomo degli Schiavoni, Petacciato, Montenero di Bisaccia, Montefalcone nel Sannio, San Felice e Montemitro. I sindaci hanno chiesto interventi in tempi rapidi per risolvere i problemi più gravi che hanno lasciato a secco i rubinetti. Dopo aver ascoltato gli amministratori Toma ha annunciato un prima importante novità e cioè i lavori di Molise Acque, già avviati, per mettere in collegamento l’acquedotto centrale con quello sinistro. Un intervento questo che una volta ultima consentirà un miglioramento della situazione. Rimane aperta, comunque, la questione relativa alla fatiscenza delle reti idriche comunali sulle quali si dovrà intervenire con appositi finanziamenti. Il presidente della Regione, nel ringraziare le Amministrazioni comunali per la collaborazione, ha sottolineato l’importante azione di supporto della Protezione civile regionale che, in emergenza, è riuscita a garantire la presenza di autobotti per l’approvvigionamento dell’acqua.

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