Circola a Venafro e dintorni una ipotesi assolutamente nuova in vista delle imminenti elezioni per designare il nuovo consiglio di amministrazione del Consorzio di Bonifica della Piana di Venafro, ente che sovrintende a gestione, miglioramento e profitto del patrimonio agricolo/terriero dell’estremo Molise occidentale, ricompreso tra i Comuni di Sesto Campano e Colli a Volturno. Secondo quanto si dice in giro potrebbero essere tre le liste di candidati per amministrare l’ente di via Colonia Giulia e porre termine al suo commissariamento in atto da anni. Se tanto avverrà, sarà la prima volta che per le elezioni consortili venafrane si presenteranno tre liste di candidati. In passato, solitamente erano due. Nei giorni scorsi invece si parlava di un’unica lista di candidati alla quale si stava lavorando per evitare sul nascere contrapposizioni, personalismi ect. che nel recente passato tanto hanno nociuto all’ente e soprattutto ai consorziati. Ed allora veramente tre liste di candidati al Consorzio venafrano? Francamente l’ipotesi, riportata per dovere di cronaca, è difficile a credersi. I nomi dei candidati in procinto di proporsi ai consorziati per amministrare l’ente ? Tanti ma al momento solo ufficiosi, per cui è bene soprassedere. Non s’intende zittire invece da parte di numerosissimi consorziati sull’impossibile stato in cui versano acque ed argini del Rava, il corso d’acqua che chiude a sud l’abitato venafrano e che sin qui era ripulito e tenuto in ordine dallo stesso ente consortile. Sporcizia di ogni tipo, plastica, animali selvatici, boscaglia fittissima, serpenti, topi e vegetazione altissima vi regnano incontrastati. Questa oggi la fotografia del Rava, che fa tanto paura ed indispettisce. Intanto nessuno alza un dito per pulire, sistemare e tranquillizzare. “Si pensa alle elezioni consortili ed a candidarsi -è il pensiero popolare ricorrente nel merito- quando invece bisognerebbe adoperarsi per pulire e sistemare il Rava ! Non c’è che dire : viviamo proprio tempi difficili !”. Tonino Atella

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