Nella giornata di ieri Mario Gesuè unitamente ai suoi collaboratori De Francesco e Mandragora e al direttore sportivo De Angelis hanno fatto il punto della situazione sul mercato del Campobasso che sta per entrare nella fase clou. La società ha tesserato un portiere classe 2002: si tratta di Davide Piga nato diciotto anni fa a Verona e cresciuto calcisticamente nel Cagliari. Piga è un prestito della società isolana e va a completare la coppia di portieri che sembra abbastanza assortita e composta proprio dal neo arrivato e da Raccichini. Non solo: De Angelis si è aggiudicato le prestazioni anche del laterale basso mancino Angelo Capuozzo, classe 2001, giocatore che era alla Vibonese fino a prima della chiusura per lockdown. Nel suo recente passato anche un’esperienza in Molise, esattamente all’Isernia in serie D nella stagione 2018/2019. Il Campobasso porta a quattro i volti nuovi dopo gli arrivi di Di Domenicantono ed Esposito.

Angelo Capuozzo

Il tecnico rossoblu, quindi, conferma l’opzione di collocare uno dei quattro giovani fra i pali. La dirigenza sta studiando le altre collocazioni: certamente sulle corsie laterali in difesa ed uno in attacco qualora si riuscisse a reperire un calciatore con la stessa età, ma soprattutto, delle stesse qualità di Zammarchi. La riunione interna dei membri societari ha affrontato anche il tema dell’attaccante, quella pedina il cui nome non circola, ma che sarebbe in grado di dare il tocco di qualità all’attacco campobassano. Per ora è dato sapere che sarà un attaccante di categoria superiore con una carriera di tutto rispetto per la quarta serie e con il quale la trattativa sarebbe a buon punto. La sensazione è che le parti possano siglare l’accordo anche entro questa settimana. Insomma, si tratta dell’attaccante tanto richiesto da Cudini che sarà attorniato dall’abilità di Cogliati ed Esposito nell’aprire gli spazi. Intanto, è da rilevare come Fabbriani stia continuando a fare lavoro differenziato a Campobasso sotto lo sguardo vigile di un collaboratore rossoblu. Il 27 stop ai lavori in montagna. I giocatori torneranno a Campobasso dove riprenderanno una marcia di avvicinamento ai primi impegni ufficiali come la coppa del venti settembre. Ancora in dubbio se la società vorrà concedere ai calciatori un break di qualche ora. La società mette a puntino il fattore marketing: sta per essere ufficializzata la nuova maglia del Campobasso 2020/2021 che già stimola in positivo la fantasia degli appassionati.

Intanto riferiamo che ieri si è svolto un consiglio direttivo della Lega pro che ha preso atto dell’iscrizione regolare delle quattro retrocesse dalla B. Pare si vada verso una composizione dei gironi non troppo dissimile da quella dello scorso torneo. Questione rilevante: la serie C ha deciso che qualora dovessero essere ravvisati quattro casi di positività nella stessa squadra e nello stesso periodo(per esempio in un mese), allora la gara del club in questione può essere soggetta a rinvio.

Andrea Liguori

Ad Agnone si sta temporeggiando prima della nomina del tecnico da cui deriveranno una serie di ingaggi che i dirigenti assicurano siano stati già contattati e in linea di massima bloccati. Pare siano rimasti in due in lizza per la panchina: quelli con maggiore possibilità di guidare i granata ad oggi sono l’ex Avezzano Liguori e Matteo Vullo. Entrambi corrispondono al profilo di allenatore giovane e voglioso di mettersi in luce. Altra questione rilevante riguarda l’ostello in centro cittadino: la struttura è comunale. La dirigenza sta lavorando affinché possa essere rinnovata la concessione anche per quest’anno: sicuramente il palazzo dove risiedono calciatori e tecnici durante l’anno agonistico può essere una sistemazione logistica ideale per l’Olimpia Agnonese. In questo senso sono attese delle conferme da parte del commissario prefettizio Ferri.

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