Ieri sera si è conclusa ufficialmente la stagione 2019/2020 con la finalissima di Champions League. Il Bayern Monaco ha vinto la 65ª edizione battendo 1-0 in finale il Paris Saint-Germain. Allo stadio “da Luz” di Lisbona, senza pubblico come in tutta la fase finale del torneo giocata in Portogallo, la partita è stata sbloccata a mezz’ora dal termine da un gol di testa dell’esterno francese Kingsley Coman, ex Juventus, al Bayern Monaco dal 2015 dopo essere cresciuto proprio nel settore giovanile del Paris Saint-Germain. Una gara equilibrata, Psg sprecone nel primo tempo in tre circostanza con Neymar, bravo Neuer a chiudere il fuoriclasse brasiliano,

Il miracolo di Neuer su Neymar

con Mbappè e Di Maria poco precisi sotto porta. Nel mezzo il palo interno colpito da Lewandowsky con un’improvvisa girata dal limite dell’area di rigore francese. Nella ripresa equilibrio totale, bravi e concreti i tedeschi a capitalizzare l’unica vera occasione del secondo tempo. Nei minuti finali un forcing vano dei parigini, incapaci di creare problemi alla granitica difesa dei bavaresi, eccezion fatta per l’illuminazione del “Fideo” Di Maria per Marquinhos liberato davanti al portierone tedesco, abile ancora una volta ad abbassare la saracinesca.

l’esultanza di Coman

Per il Bayern è la sesta vittoria nella storia del torneo in undici finali giocate, per il giovane tecnico Hans-Dieter Flick, è il primo successo europeo in carriera. Un Bayern Monaco da record, mai nessuna squadra, nella storia della competizione, aveva vinto tutte le gare disputate. 11 successi in 11 match giocati dall’inizio del girone eliminatorio sino alla finalissima. La vittoria in Champions League significa anche triplete, il secondo dopo quello realizzato sette anni fa con Jupp Heynckes in panchina. Dopo la ripresa della stagione, infatti, il Bayern aveva vinto anche campionato — l’ottavo consecutivo — e coppa nazionale. Una stagione iniziata in salita, con l’esonero a novembre di Niko Kovac, sostituito temporaneamente e poi definitivamente, visti i grandi risultati, dall’assistente Flick. Con lui il Bayern ha perso soltanto due partite in otto mesi. Per il Psg, alla prima finalissima europea, una sconfitta che fa male. Nella serata più importante sono mancati gli acuti delle super stelle Neymar e Mbappè. Due occasioni importanti sciupate, oltre la mancanza di giocate decisive per cambiare le sorti del match. Grandissima prestazione di Thiago Silva, in scadenza e all’ultima gara con il Psg, per lui la possibilità di tornare in Italia con la maglia della Fiorentina.

Mbappè

Chiusa la manifestazione l’Uefa ha ufficializzato il calendario completo della Champions League 2020-21. Dall’8 agosto sono in corso i preliminari che si chiuderanno il 30 settembre. La fase a gironi prenderà il via il 20-21 ottobre con la 1^ giornata, gironi che si chiuderanno l’8 e il 9 dicembre per decidere le qualificate alla fase a eliminazione diretta.

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