In questi giorni l’Amministrazione provinciale non si è fermata. Il presidente Alfredo Ricci e la struttura tecnica hanno lavorato gomito a gomito con i dirigenti scolastici per garantire un inizio d’anno scolastico regolare negli istituti superiori della provincia di Isernia. Il problema principale riguardava l’istituto Fermi-Mattei, chiuso per consentire di effettuare i lavori di messa in sicurezza. Le aule per i ragazzi che frequentano il commerciale andranno nei locali alle spalle dell’Hotel Europa, per intenderci dove prima c’erano l’agenzia delle entrate e la fenice. Mentre per gli studenti del geometra saranno ricavate alcune aule nella sede dell’Itis Mattei, in alcuni spazi non utilizzati. Problemi risolti anche al Majorana-Fascitelli. Le poche aule mancanti saranno realizzate nella palestra dell’ex Andrea d’Isernia. Una scelta logica, visto che la sede del fascitelli e la vecchia scuola media sono praticamente comunicanti. Nel frattempo in tutte le scuole superiori della provincia si è lavorato per far fronte alle nuove disposizioni legate all’emergenza sanitaria. Per farlo l’ente di via Berta ha ricevuto (e già impegnato) un finanziamento di mezzo di milione di euro dal Governo, ma con ogni probabilità il presidente Ricci busserà alla porta della Regione per chiedere fondi aggiuntivi per affrontare un anno scolastico che si annuncia comunque complesso e pieno di incognite.

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