Vittorio Esposito è un nuovo giocatore del Campobasso. Il talento, classe 88’, di San Martino in Pensilis, è pronto a raggiungere i compagni di squadra nel ritiro di Palena. La trattativa con la società aveva subito una brusca frenata ieri mattina, prima di un’evoluzione positiva in tarda serata. Un molisano per i lupi, un talento cristallino chiamato al compito di entusiasmare la piazza e portare il Campobasso ai vertici del prossimo campionato di serie D. La strada per la Lega Pro non è ancora tramontata del tutto, le speranze, tuttavia, sono ridotte al lumicino. Per Esposito è un ritorno a Selvapiana dopo aver giocato con la maglia rossoblu nella stagione 2007/2008 con la presidenza di Ferruccio Capone e con Mario Di Nola in panchina. Appena ventenne, Esposito non riuscì a trovare spazio nonostante le grandi doti tecniche, per via di alcune incomprensioni con i senior della squadra che puntualmente bersagliavano in allenamento le caviglie del giovane talento. Una stagione con sole 7 presenze, tanti infortuni e nessuna rete all’attivo. Poi tanti anni di Eccellenza, Petacciato, Vasto Marina, Termoli, Cb 1919 e Sulmona, prima del passaggio in serie D, Giulianova, poi ritorno in Molise con l’Olimpia Agnonese e la consacrazione definitiva a Chieti con ben 17 reti nel girone F. La grande occasione con il Pescara di Massimo Oddo in serie B, un grande ritiro, poi l’infortunio durante la gara di Coppa Italia contro il Torino e l’esclusione dai componenti della rosa per disputare il campionato cadetto. A seguire due anni a Matelica, in serie D, con 23 reti all’attivo. Nel 2017/2018 la vetrina della Lega Pro a San Benedetto del Tronto, un posto da titolare con 30 presenze stagionali. Stagione tribolata nel 2018/2019 con il passaggio dal Cerignola al Taranto, infine nella stagione interrotta a marzo di quest’anno, Esposito ha vestito la maglia della Vastese realizzando 5 reti in 22 partite. Ora il ritorno a Campobasso agli ordini di mister Cudini che può, senza dubbio, esaltare al massimo le caratteristiche del classe 88. Nel 4-3-3 del tecnico di Sant’Elpidio a Mare, Esposito può giocare sull’esterno, preferibilmente a sinistra, con la possibilità di creare superiorità numerica. Un colpo importante, il primo nel reparto offensivo dopo la conferma importantissima di Pietro Cogliati. In attacco le operazioni del lupo non finiscono qui, nelle mire dello staff tecnico una prima punta forte fisicamente e almeno un altro esterno offensivo. Sui fuoriquota, in particolare sui classe 2002, la società temporeggia per l’apertura dei prestiti dalle società di Lega Pro possibili solo dal 1 settembre.

Vittorio Esposito

In alto Molise importante conferma di mercato per il Vastogirardi che ha trovato l’accordo con il centrocampista Nicolas Pesce. Il mediano, forte fisicamente e bravo anche in zona gol, era arrivato nella finestra di mercato dicembrina. 11 gare da titolare e ben 3 marcature, con un posto da titolare assicurato nello scacchiere tattico di mister Farina. Un giocatore che conosce l’ambiente e porta in dota esperienza e qualità al nuovo centrocampo di mister Prosperi. Il team gialloblu sta prendendo man mano forma, secondo il presidente Andrea Di Lucente, la rosa allestita al momento “è più forte rispetto a quella della passata stagione”. Qualche under da ingaggiare per sistemare la rosa, poi, eventualmente, cogliere qualche opportunità di mercato nei giorni finali prima dell’avvio del campionato. Intanto è stato rinviato a data da destinarsi il memorial Vincenzo Cosco previsto domani a Santa Croce di Magliano contro la Turris. La società locale, sentito il comitato della Figc Molise, ha dovuto rinviare a data da destinarsi l’evento per via delle recenti comunicazioni in materia di emergenza sanitaria.

Nicolas Pesce

Ad Agnone si attende il rientro del presidente dimissionario Marco Colaizzo per definire il nome dell’allenatore. La società ha incontrato 4 profili, 4 mister, che possono far al caso dei granata per la prossima stagione. Previsto un summit tra i vertici societari e Colaizzo per definire il nome del trainer. Domenica o al massimo lunedì la decisione finale. La società ha bloccato già diversi giocatori, pronti a mettere nero su bianco nel momento in cui sarà ufficiale il nuovo tecnico.

Spezia in serie A

Infine sul calcio nazionale, ieri sera giornata storica per La Spezia che è approdata per la prima volta nella sua storia in serie A. Nella finale di ritorno dei playoff di Serie B lo Spezia, guidato da Vincenzo Italiano, è stato battuto 1-0 dal Frosinone, rete di Rhoden, ma è stato promosso ugualmente in Serie A grazie alla vittoria per 1-0 nella finale di andata e grazie al miglior piazzamento in classifica (terzo posto contro l’ottavo del Frosinone). Per lo Spezia è la prima promozione in Serie A in 114 anni di storia, segnati da tre rifondazioni, l’ultima delle quali risale al 2008. Alla squadra ligure viene riconosciuto tuttavia lo Scudetto del campionato di guerra del 1944 vinto dalla squadra dei Vigili del Fuoco locali. La finale di ritorno dei playoff è stata giocata senza pubblico allo stadio Alberto Picco di La Spezia, ma un folto gruppo di tifosi spezzini ha seguito ugualmente la gara dall’esterno dello stadio festeggiando in modo incontenibile al triplice fischio del direttore di gara. In chiusura stasera la finale di Europa League, Italia in campo con l’Inter, a Colonia in Germania, la sfida al Siviglia.

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