Il Comune di Isernia non dorme affatto, ha seguito e continua a seguire con la massima attenzione la gestione dell’accoglienza dei migranti, attraverso rapporti costanti con i vertici della Regione e con le prefetture. Questa – in sintesi – la replica del sindaco Giacomo d’Apollonio alle accuse di immobilismo rivolte all’amministrazione comunale di Palazzo San Francesco dopo l’arrivo e le fughe dei tunisini: “Ero l’unico sindaco presente alla Prefettura di Campobasso quando si è discusso dei nuovi arrivi. Ho preteso che si facessero nuovi tamponi e che si osservasse una quarantena rigida. Devo dire che ho trovato ampio sostegno da parte del presidente della Regione Toma che si è battuto per contenere gli arrivi in Molise. Anche i rapporti con la Prefettura di Isernia sono continui e costanti. Lavoriamo in piena sinergia con le istituzioni. Non dormiamo, come vuol far credere qualcuno”. D’Apollonio sui è poi soffermato sul mancato via libera all’approvazione dello Sprar da parte del Comune di Isernia. L’adesione al progetto avrebbe permesso di limitare il numero di arrivi in città, tra l’altro senza dover ricorrere alle gestioni da parte dei privati. Ma la proposta del primo cittadino al consiglio comunale fu bocciata: “quelli che fanno la voce grossa in questi giorni sono gli stessi che bocciarono la mia proposta. In ogni caso stiamo lavorando con le istituzioni per dare il meglio alla collettività. Ma è giusto che i cittadino sappiamo che i Comuni non hanno un ruolo diretto nella gestione dei migranti. Le decisioni spettano ad altre istituzioni, al massimo possiamo impugnare qualche atto. Da parte nostra continua a collaborare costantemente con le istituzioni per affrontare in maniera sinergica una situazione complessa come quella della gestione dei migranti”.

Potrebbe interessanti anche:

Fanelli: “Dalla vittoria di Isernia parte strada per conquistare Regione”

Il giorno dopo il voto di Isernia che ha promosso sindaco a pieni voti Piero Castrataro, b…