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Attualità - Cronaca - Evidenza - Isernia - 14 Agosto 2020

Tunisini a Isernia, “Siamo i migliori”: la replica della Geco di Sara Ferri all’inchiesta de “La Verità”

Migranti tunisini a Isernia, dopo la mezza rivolta di ieri, gli animi dei nordafricani sembrano essersi calmati, forse convinti a starsene tranquilli in attesa della oramai prosima fine della quarantena. Certo è che a Isernia quanto accaduto ieri ha lasciato il segno, scene del genere non si erano mai viste intanto la Cooperativa Geco, delle sorelle Sara e Barbara Ferri, tirate in campo da un articolo del quotidiano La Verità, ha replicato, affermando tra l’altro che la Cooperativa è stata costituita da nove soci, provenienti da diversi comuni del Molise; la Cooperativa nasce dopo anni di impegno nel mondo dell’associazionismo e del volontariato. L’unica dinastia, quindi, afferma la Geco, è quella dell’impegno a favore dei più deboli; la Cooperativa, infatti, ha sempre rivolto particolare attenzione al sociale, attraverso specifici progetti d’inclusione e coesione sociale diretti agli anziani, ai minori, ai diversamente abili e ai migranti; le sorelle Sara Ferri e Barbara Ferri oggi sono solo due dei dodici soci della Cooperativa Il Geco. La Cooperativa ogni anno dà lavoro, mediamente, a venticinque persone, in particolare giovani, oltra a favorire l’economia locale; qualunque persona, di media intelligenza, chiosa la Geco, comprende che essere impegnati politicamente a sinistra, fare qualche giorno di vacanza a casa di amici o essere nipote di una zia che lavora in Prefettura, non può impedire a due ragazze, da sempre impegnate nel sociale, di far parte di una Cooperativa di dodici soci e venticinque dipendenti. Relativamente alle illazioni fatte nell’articolo in questione, la Cooperativa Il Geco minaccia querele nei confronti della Verità e sottolinea come si sia sempre classificata bene nelle diverse gare europee per l’assegnazione dei migranti, solo ed esclusivamente per la elevata qualità delle offerte tecniche presentate. La Geco, infine, invita il giornale La Verità, nonché i suggeritori locali di contribuire a risolvere i problemi e non solo a cavalcarli strumentalmente. Intanto il leader della Lega, Matteo Salvini, ha preannunciato una sua interrogazione parlamentare chiedendo come sia possibile che la cooperativa per migranti “Il Geco” di via dei Pentri, delle sorelle Sara e Barbara Ferri, sia stata beneficiaria negli ultimi anni di un milione e mezzo di euro dalle prefetture di Isernia e Campobasso, ipotizzando un potenziale conflitto di interesse che risulterebbe dal legame parentale che sussite tra le sorelle Ferri, responsabili della cooperativa, e il vice Prefetto di Isernia Giuseppina Ferri.

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