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Attualità - Evidenza - QD - Trivento - 13 Agosto 2020

Segnali di divieto di transito non rispettati in pieno centro a Trivento, l’ex sindaco Farina alza la voce

 

Segnali di divieto di transito non rispettati in pieno centro a Trivento, l’ex sindaco Farina alza la voce. “I malcapitati autisti, quotidianamente, sulla strada che collega Piazza Fontana a via B. Mastroiacovo, rigorosamente a senso unico – scrive Farina – si incontrano con le biciclette di ragazzi, anche grandi, che percorrono tale tratto, molte volte pure a grande velocità in senso contrario. Ieri sera, nel giorno del mio compleanno, proprio io per poco non ero protagonista incolpevole di un incidente anche grave poiché due ragazzi, che peraltro non ho neanche riconosciuto per la velocità delle loro biciclette, che si ricorrevano, stavano per finirmi addosso all’altezza dello stop nel momento della mia ripartenza. Fortunatamente sono riuscito a fermare la macchina, ma subito dopo sono stato preso da una crisi di panico pensando a quello che sarebbe potuto accadere. Più volte e da molto tempo ho fatto presente sia agli addetti al controllo del traffico e sia agli amministratori la pericolosità della problematica, aggravata dal fatto che se qualcuno, nel migliore dei casi, dovesse  ferirsi, le assicurazioni avrebbero anche vita facile a non pagare i danni per palese violazione del codice, ma tutti i miei avvertimenti sono sempre caduti nel vuoto perché gli interlocutori spensierati, gaudenti e distratti o mi hanno dato assicurazioni poi non mantenute o hanno voltato le spalle e sono andati via. E intanto su quel tratto di strada drammaticamente il problema resta. Mi auguro e spero che non accada mai niente di brutto; ma se dovesse accadere qualche disgrazia non vorrei vedere tanti che oggi sonnecchiano ergersi a pubblici accusatori perché non solo sarebbe tardi, ma sarebbe anche una ipocrisia il problema sta sotto gli occhi di tutti e solo chi non lo vuole vedere non lo vede. Nelle ore di educazione civica le scuole dovrebbero dire agli alunni che in nessun divieto di accesso qualsiasi autoveicolo può entrare ed anche coloro che qualche volta si recano a scuola per corsi di formazione stradale dovrebbero insistere sui pericoli più frequenti come il caso specifico per non incorrere in incidenti. Si potrebbe attenuare il problema modificando la segnaletica stradale per allertare gli automobilisti di un pericolo generico rappresentato dalle bici, ma comunque ci sarebbe un traffico contromano comunque pericoloso. Un caloroso appello – chiude Farina – soprattutto ai genitori affinché ai loro figli diano consigli e indicazioni utili per la corretta conduzione dei mezzi. So che questa la segnalazione solleverà polemiche, ma meglio polemizzare oggi che piangere domani su possibili ma non auspicabili disgrazie”.

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