Parole durissime, sono quelle di Raimondo Fabrizio, di Forza Italia, dopo la nuova fuga dei tunisini ospitati dal centro d’accoglienza Geco e dopo la positività al Coronavirus di uno dei nordafricani appena arrivati nel Cat di Viale dei Pentri.

C’è poi Giovancarmine Mancini, che, come ormai da giorni, tuona contro l’accoglienza dei migranti. Mancini torna ad indicare i responsabili: il sindaco di Isernia, accusato di “riposare” sulla questione e più ancora i gestori del Cas pentro, accusati di pensare solo a fare affari, in barba ai gravi rischi sanitari ‘importati’ in città. Di qui il no, forte e chiaro, al perdurare di un’accoglienza che, a dire di Mancini, “non serve a nessuno se non al portafogli dei soliti arcinoti personaggi di sinistra”. Isernia, conclude, non può diventare “un lazzaretto”. Subito i rimpatri, dunque, e no a nuovi arrivi “senza altri tentennamenti”.

Per finire con le bordate della Destra, c’è anche Francesca Bruno, di Casapound, che parla di “Una vicenda che ha dell’incredibile, che dimostra ancora una volta quante falle ci siano nel meccanismo dell’accoglienza degli immigrati”. Questo il commento a caldo dopo la fuga dei tunisini. “Nonostante le numerose sollecitazioni per una sorveglianza stringente, tra cui la PEC da me inviata alle autorità competenti, sottloliea la Bruno, ecco che incredibilmente si è verificato un ennesimo tentativo di fuga di massa: è evidente come, nonostante le rassicurazioni, ci siano delle gravi falle nel meccanismo di accoglienza. Ora è opportuno che si individuino le responsabilità per quanto accaduto, e che si provveda al rimpatrio nel più breve tempo possibile degli immigrati, come dichiarato dallo stesso ministro Lamorgese”.

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