Home Attualità Chiese chiuse a Venafro e gli appassionati di arte e cultura sacra, unitamente a turisti e visitatori, non condividono

Chiese chiuse a Venafro e gli appassionati di arte e cultura sacra, unitamente a turisti e visitatori, non condividono

L’immagine della città non ne guadagna, così come non è positivo nel merito il giudizio di appassionati di arte e cultura sacra, ma anche di turisti e visitatori che nel periodo girano in lungo e in largo lo Stivale alla ricerca di tutto quanto c’è da vedere, ammirare e scoprire. Di cosa si sta scrivendo e che è tale da non apportare positività a Venafro ? Delle chiese chiuse della città, che aprono solo per funzioni religiose ed altri appuntamenti particolari, restando sbarrate e no limit per il resto della giornata. Unica eccezione, ampiamente accettabile, è rappresentata dalla Basilica di San Nicandro, il Santo Patrono. Tale luogo di culto per precisa volontà della famiglia francescana che lo custodisce da secoli resta infatti continuativamente aperto, e quindi accessibile e visitabile da chi intende raccogliervisi in preghiera ed ammirare tutto quanto al suo interno, dal mattino alla prima serata con una breve chiusura per pranzo e riposo pomeridiano, consentendo a tutti di entrarvi, pregare ed ammirare. Tutte le altre chiese venafrane invece, come detto, tassativamente chiuse ! Sul tema i pareri di visitatori e turisti in giro per Ia città : “Quasi ovunque in Italia -afferma stupita una coppia veneta, “armata” di macchina fotografica, libretto turistico ed incontrata in giro nel centro storico venafrano- le chiese sono aperte perché vi si possa entrare, ammirare e pregare. Francamente non comprendiamo questa strana scelta in atto a Venafro. Ad onor del vero non ce l’aspettavamo …!”. Dopodiché, ma ampiamente delusi, proseguono il loro giro. Ed allora la domanda : perché le chiese di Venafro restano continuativamente chiuse, anche nel periodo estivo quando la gente va in giro e desidera vedere, ammirare e conoscere da vicino il patrimonio religioso dei centri molisani? “Manca la necessaria sorveglianza e tutela – si cercò di spiegare nel recente passato- per cui giocoforza i luoghi di culto restano chiusi”. Se tanto è, pensano in molti, basterebbe una convenzione “a buon mercato”, ossia a costi contenutissimi, con protezione civile, associazioni di volontariato e movimenti similari da parte del Comune di Venafro per garantire la necessaria protezione del patrimonio religioso delle chiese, così da tenerle finalmente aperte non diciamo h 24, ma quanto meno in determinati orari, ad esempio un paio d’ore a metà mattinata (h 10.00/12.00) ed altrettanto nel pomeriggio (h 17.00/19.00). Verrà fatto ? Vediamo …  Tonino Atella

 

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