Home Apertura Colpito da arresto cardiaco, bambino di 11 anni trasferito in ambulanza al Sanobono di Napoli. Polemiche per la mancanza dell’elisoccorso in Molise

Colpito da arresto cardiaco, bambino di 11 anni trasferito in ambulanza al Sanobono di Napoli. Polemiche per la mancanza dell’elisoccorso in Molise

Drammatico inizio della giornata al Pronto Soccorso di Isernia, dove nelle prime ore della mattinata è arrivato, in ambulanza, da Venafro, un ragazzino di soli 11 anni in arresto cardiaco.

Era stato il padre ad accorgersi che qualcosa non andava questa mattina, il suo bambino non si era alzato e aveva difficoltà a respirare, stava male, anzi malissimo. Immediata la chiamata al 118, che interveniva sul posto, praticando i primi soccorsi, il ragazzino era in aritmia, con conseguente arresto cardiaco e così i sanitari hanno eseguito un primo intervento per far ripartire il cuore e poi lo hanno trasportato d’urgenza al Pronto Soccorso del Veneziale.

Anche qui sono state fatte tutte le manovre di pronto intervento previste in casi di aritmia e arresto, il bambino è stato intubato e poi si è deciso di trasferirlo al Santobono, l’ospedale pediatrico di Napoli.

È stata allertata anche la Polizia Stradale che con una sua staffetta ha preceduto l’ambulanza con il piccolo paziente a bordo per renderle più veloce possibile il trasferimento a Napoli.

Stando alle prime informazioni, il bambino sarebbe arrivato in vita al Santobono, ora non resta che sperare che l’aritmia e l’arresto cardiaco non abbiano avuto come conseguenza una possibiloe ipossia cerebrale. Una vicenda drammatica che tiene col fiato sospeso tutta la città di Venafro che prega per quel bambino.

Tanti anche i commenti sui social e tutti prendo di mira una classe politica regionale insensibile, che pensa solo a poltrone, incarichi, che da oggi va in ferie fino al sei settembre e che non ha fatto e non fa nulla per dotare di un servizio di elisoccorso la regione Molise. L’unica, in Italia, a non essere dotata di una eliambulanza, un elicottero da usare in casi di emergenza del genere.

Magari se ci fosse stato, la vita di quel bambino avrebbe corso meno rischi, in questi casi la tempestività nei soccorsi e fondamentale. La Basilicata, un po’ più grande del Molise, ne ha due in servizio per il 118 regionale.

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