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Sport - 5 Agosto 2020

Calcio a mezzanotte la scadenza per le iscrizioni in Lega Pro. Si stringe il cerchio per il ripescaggio del Campobasso

Ostiamare e Savoia rinunciano a presentare domanda per problematiche legate allo stadio

A poche ore dal scadenza del termine per le iscrizioni al prossimo campionato di Lega Pro diverse situazioni, cosi dette “a rischio” sembrano essere rientrate. Oggi a mezzanotte scade il termine, Arezzo e Teramo, dopo gli allarmi, stanno predisponendo i documenti necessari per completare la domanda. Filtra ottimismo per il Catania dopo il passaggio di proprietà, dopo la rinuncia della Procura all’istanza di fallimento e dopo l’abbandono del concordato preventivo. In via di risoluzione anche la situazione della Sicula Leonzio data per spacciata appena due giorni fa. Il destino più incerto è quello del Siena. Per l’Albinoleffe, infine, un ritardo tecnico, poiché il patron Andreoletti ha ribadito a più riprese che iscriverà la squadra al campionato. Questo il quadro, da confermare nella giornata di domani. Ricordiamo che a mezzanotte ci sarà il primo step (la deadline per le iscrizioni), successivamente il passaggio più importante, la revisione della Covisod. Ogni domanda sarà analizzata dalla commissione di vigilanza della Figc, una volta fatte le opportune valutazioni le società in difetto avranno qualche giorno per regolarizzare la domanda. Un procedimento come quello capitato all’Olimpia Agnonese in questi giorni, la società alto molisana ha dovuto sistemare alcune impugnative dei revisori.

La Sicula Leonzio

Intanto ieri pomeriggio il Consiglio Federale ha deliberato i criteri per le riammissioni e i ripescaggi. Confermate le direttive della scorsa stagione, oltre i vari punti per l’allestimento della graduatoria (piazzamento in campionato, storia della società, conti in regola ecc..), è stata confermata la tassa a “fondo perduto” di 300 mila euro. Una vera e propria spada di Damocle per le casse delle società intenzionate a chiedere il ripescaggio. Il Campobasso sperava in una riduzione della tassa per due ragioni fondamentali. La prima, per l’emergenza che stiamo vivendo non solo a livello di sponsorizzazioni ma anche dal punto di vista di mancati introiti del botteghino. Ad oggi ancora non c’è una direttiva sulla riapertura degli stadi. La seconda, relativa alla cristallizzazione delle classifiche. In tempo di lockdown i vertici federali avevano promesso un occhio di riguardo verso quelle società, seconde in classifica nel campionato di serie D, penalizzate dalla chiusura della stagione. Tali attenzioni non sono state confermate, il Consiglio Federale ha legiferato in modo freddo e insindacabile. In attesa di novità sul fronte iscrizioni, il Campobasso resta alla finestra, domani conferenza stampa dello staff tecnico, nei prossimi giorni attesa anche una voce ufficiale della società con il patron Mario Gesue. Infine i criteri prevedono l’alternanza nel ripescaggio tra una società di serie D e una retrocessa dopo i play out di Lega Pro.

A sinistra il presidente dell’Ostiamare Lardone

In merito alla graduatoria dei ripescaggi, quella ufficiosa, vede in pole l’Ostiamare, poi Savoia, Foggia, Campobasso e via via le altre. Ebbene le prime due sono costrette ad abdicare entrambe per la questione stadio. In riva al Tevere, dopo una serie di incontri non è stato possibile utilizzare lo stadio Olimpico per le gare interne dell’Ostiamare. La società laziale, infatti, non dispone di un impianto omologato per la terza serie. Brutte notizie anche per il Savoia, dal momento che il Consiglio ha approvato i criteri per le procedure delle eventuali riammissioni e degli eventuali ripescaggi, senza discutere alcuna deroga in chiave infrastrutturale. Lo stadio Alfredo Giraud, di Torre Annunziata, tana del Savoia non è a norma e non è possibile avere deroghe. Queste le notizie dal mondo Lega Pro abbiamo cercato di fornire un quadro preciso e in linea con le ultime news.

Una fase del match tra Chievo ed Empoli

Sul calcio nazionale, il Chievo Verona è la terza semifinalista dei playoff di Serie B. I veneti si aggiungono a Spezia e Pordenone e nel penultimo atto del torneo affronteranno i liguri allenati dall’ex Vincenzo Italiano: andata a Verona l’8 agosto, ritorno a La Spezia l’11.  L’Empoli non va oltre l’1-1 al “Bentegodi”, risultato che non basta a causa del peggior piazzamento in campionato. Serata da dimentica per i toscani che hanno fallito ben due calci di rigore, con Ciciretti e La Mantia, dal dischetto un errore anche per il Chievo con l’ex laziale Djordjevic. Partita chiusa sullo 0 a 0 nei 90 minuti regolari. Nei supplementari il gol clivense di Garritano con il pareggio definitivo di Tutino al minuto 110’. Stasera in campo Cittadella – Frosinone. Torna anche l’Europa League, si giocano le gare secche degli ottavi di finale, stasera tocca all’Inter che alla Veltins Arena di Gelsenkirchen, campo neutro, sfida il Getafe per l’accesso ai quarti. Sempre per gli ottavi dell’ex Coppa Uefa, domani, alle 18.55, in campo la Roma contro il Siviglia.

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