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Cronaca - Evidenza - 30 Luglio 2020

Cinghiali, la Coldiretti chiede alla Regione di dichiarare lo stato di emergenza

Alla luce delle ultime novità introdotte dalla sentenza della Corte Costituzionale che di fatto riconosce il diritto degli agricoltori, muniti di licenza di caccia, ad abbattere i cinghiali sui propri fondi durante  tutto l’anno, Coldiretti Molise ha inviato una lettera al Presidente della Regione, Donato Toma. Nella missiva, a firma del Delegato confederale e del Direttore regionale di Coldiretti Molise, Giuseppe Spinelli e Aniello Ascolese, l’Organizzazione rimarca “la gravissima situazione in cui versa il settore agricolo, ormai flagellato dalle continue scorribande di interi branchi di cinghiali che devastano campi e colture, distruggendo interi raccolti e spesso aggredendo anche gli stessi agricoltori a lavoro che, ormai, non riescono più a sostenere il peso dei danni economici che quotidianamente subiscono”.

Pur apprezzando l’impegno della Regione che, “anticipando” la Sentenza della Consulta, aveva già modificato la Legge regionale sulla caccia, consentendo agli agricoltori muniti di regolare licenza, di abbattere i cinghiali sui propri fondi, Coldiretti Molise si spinge oltre e chiede al Presidente Toma di dichiarare lo stato di emergenza, sull’intero territorio regionale, per la presenza “incontrollata” dei cinghiali. 

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