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Sport - 27 Luglio 2020

Juventus campione d’Italia. Spadafora apre alla riapertura degli stadi

Archiviata anche la 36esima giornata in serie A. Con la vittoria, nel posticipo all’Allianz Stadium contro la Sampdoria, 2-0, gol di Cristiano Ronaldo e Bernardeschi, la Juventus è Campione d’Italia. I bianconeri festeggiano il 36° Scudetto della loro storia, al netto dei due revocati per lo scandalo Calciopoli. Per Maurizio Sarri si tratta del primo trofeo in Italia: il secondo della sua carriera, dopo il successo in Europa League la scorsa stagione con il Chelsea. La Juventus trionfa per la nona volta consecutiva in Italia, un dominio assoluto dei bianconeri che continuano a migliorare il record nazionale di campionati vinti in successione. Serie A che a livello di vittorie ha ormai preso le sembianze di tornei minori, a livello europeo, dove vincono sempre le stesse società. La statistica dice che tra i top 5 campionati maggiori del Vecchio Continente, il Bayern Monaco in Bundesliga è a quota otto dal 2012 ad oggi.  Per arrivare a nove titoli di fila bisogna andare in Scozia con Celtic e Rangers di Glasgow. Oltre i dieci campionati consecutivi contiamo i tornei georgiani, dell’Armenia e della Moldavia.

Una stagione comunque complicata per i bianconeri che in più circostanze hanno palesato difficoltà, il cammino delle antagoniste Inter e Lazio, tuttavia, non è stata all’altezza in particolar modo dopo il lockdown. In classifica è lotta al secondo posto tra Inter a quota 76 punti, con un punto di vantaggio su Atalanta e Lazio a due giornate dalla fine. Definita la zona Europa League, Roma e Milan qualificate, oltre il Napoli che ha vinto la Coppa Italia, in coda salvezza matematica per l’Udinese, 1 a 0 a Cagliari grazie alla rete di Okaka, e Torino.

Soriano e Barrow festeggiano (Photo by Mario Carlini / Iguana Press/Getty Images)

Ai granata basta il pareggio contro la Spal per chiudere i conti, anche in virtù della sconfitta del Lecce, 3 a 2 a Bologna. Uno stop che sa di retrocessione per i giallorossi, sempre a meno 4 dal Genoa con soli sei punti da assegnare. Le lunghezze di distacco sono 4 in classifica ma virtualmente sono 5, considerato che entrambi gli scontri diretti tra Genoa e Lecce sono andati ai grifoni. Cambia poco per gli uomini di Liverani costretti a vincere ad Udine, mercoledì sera, e sperare in una sconfitta dei genoani al Mapei Stadium contro il Sassuolo. La penultima giornata partirà domani sera, con i due anticipi, Parma – Atalanta e Inter – Napoli.

Spadafora

Dopo un lunghissimo silenzio torna in auge l’argomento legato alla riapertura degli impianti sportivi. E’ tornato a parlare il ministro Spadafora che ha aperto alla possibilità di tornare a popolare gli stadi: “A settembre tifosi di nuovo allo stadio” lo ha detto il ministro allo sport, sottolineando “nel rispetto delle necessarie precauzioni se la curva epidemiologica lo consentirà”. La riapertura degli stadi al pubblico è ormai attesa, tenendo anche conto del fatto che – come accade in altri Paesi- è possibile riaprire gli spalti a un numero limitato di spettatori, conservando il distanziamento sociale. Una buona notizia, ovviamente si spera di non vivere nuovi picchi di contagio. Fattore importante per la serie A, senza ombra di dubbio, ma in particolare per le società di Lega Pro e di serie D che si sostengono, anche, sul biglietto al botteghino della domenica e sulla passione del pubblico locale.

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