Le feste patronali della diocesi di Trivento ai tempi del Coronavirus. La pandemia ha portato forte limitazioni e questa estate 2020 sarà molto diversa dalle altre. Anche le feste patronali assumeranno un altro profilo, al fine di evitare il rischio ancora presente di contagio. A tal proposito, il vescovo di Trivento, Claudio Palumbo, ha pubblicato una nota ufficiale, “Il virus del Covid-19, seppure invisibile, ancora è presente e funesto, per questo è assolutamente necessario comportarsi con estrema prudenza, in modo da evitare possibili contagi e senza rischiare di far danno involontario ad altri – scrive Palumbo – resta pertanto fermo per tutta la Diocesi di Trivento il divieto per tutto il 2020 di fare Processioni e di organizzare le Feste Patronali con manifestazioni esterne, onde evitare ogni assembramento. Nelle singole ricorrenze delle Feste Patronali ci siano le sole funzioni religiose (Santa Messa, Liturgia della Parola, S. Rosario, Adorazione e Benedizione eucaristica), rispettando le distanze ed evitando: il bacio delle reliquie e il tocco devozionale delle statue. Rientrano in tale provvedimento anche quelle manifestazioni che prevedano, pur senza il concorso di popolo, il portare la statua del Santo per le strade della parrocchia. Questo divieto è motivato anche dalla drammatica crisi sociale seguita all’emergenza sanitaria: non sarebbe profetico assistere a feste utilizzando le offerte della gente mentre aumentano i poveri. Tutti i sacerdoti e i fedeli – chiude la nota del vescovo Palumbo – sono invitati ad attenersi scrupolosamente a questa disposizione, in spirito di obbedienza verso la Chiesa e di carità verso se stessi e verso gli altri”.

 

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