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Sport - 14 Luglio 2020

Il Campobasso sonda il terreno per Esposito e valuta altri profili

Prosegue l’impegno della società rossoblu per la prossima stagione. In attesa dell’avvio dei lavori allo stadio di Selvapiana, opere necessarie per avere l’impianto in regola per la Lega Pro, lo staff tecnico sta sondando diversi profili in particolare nel reparto avanzato. Al momento di certo ci sono solo le conferme per il prossimo campionato, che sia serie C o quarta serie, ultima in ordine di tempo quella di Cogliati, attaccante forte e molto gradito alla piazza. In attacco c’è stato un colloquio con Vittorio Esposito, un nome che senza dubbio suscita un pensiero romantico. In Molise tutti conosciamo il talento e l’estro del classe 88 di San Martino in Pensilis, il classico giocatore capace di accendere la tifoseria. Per anni si è parlato del suo talento naturale, un talento che si è espresso sicuramente al di sotto delle reali potenzialità. Detto questo Esposito ha dato disponibilità a vestire la maglia rossoblu, per lui è senz’altro un’avventura diversa, con una voglia matta di riscattare la sfortunata parentesi ai tempi di Capone (Esposito era ancora giovanissimo e condizionato da diversi infortuni). Un giocatore sicuramente gradito anche alla piazza, un molisano che può ancora scrivere pagine importanti nel mondo del calcio. In attesa di novità ribadiamo la volontà da parte di tutte e due le componenti, ora bisognerà trovare un accordo per far andare l’operazione in porto.

Esposito ai tempi della Sambenedettese

Staff tecnico che sta sondando anche diversi profili da Lega Pro, su tutti Simone Magnaghi e Luigi Castaldo. Due profili simili nelle caratteristiche tecniche, due attaccanti centrali, possenti fisicamente. Un’indicazione data sicuramente da Cudini che per la prossima stagione vuole puntare sul classico uomo d’area di rigore. Elemento mancato nella scorsa stagione, considerata l’annata no di Musetti. Gigi Castaldo è senza dubbio uno dei giocatori più conosciuti a livello di calcio professionistico di serie B e Lega Pro, classe 82 bandiera storica dell’Avellino e nelle ultime due stagioni a Catanzaro dove ha realizzato 26 reti complessive. Magnaghi è più giovane, del 1993, segna meno, 8 gol nell’ultima annata a Teramo e 10 reti totali nei due anni vissuti a Pordenone, al contempo è un attaccante in crescita e nei numeri e nella maturazione tecnica. Due profili sondati e ovviamente da prendere in considerazione solo in caso di Lega Pro.

il Presidente Ghirelli

Appunto sulla situazione del campionato di terza serie è tornato a parlare il presidente di Lega Ghirelli. Il numero 1 dei Pro sembrerebbe più orientato a favorire in primis, in tema ripescaggi, il criterio delle riammissioni. Una condizione non favorevole a Foggia e Campobasso, in pole position per rientrare nelle liste delle griglie professionistiche. Viste le tempistiche dettate in questi giorni per regolarizzare le  iscrizioni in serie C, per meglio comprendere quello che potrebbe accadere, si dovrà pazientare alla data del 5 agosto. «Prima le riammissioni delle squadre retrocesse. Almeno quelle che se lo possono permettere. E poi sarà la volta dei ripescaggi dalla Serie D». Queste le parole di Ghirelli, in attesa di novità concrete.

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