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Attualità - Evidenza - Isernia - 13 Luglio 2020

Padre Luigi si è spento, lutto a Isernia. Domani i funerali a San Giovanni Rotondo

Lo scorso due ottobre Padre Luigi, già non stava bene, ma venne lo stesso a Isernia, dove accolto dal Vescovo Cibotti fu insignito della cittadinanza onoraria a Palazzo San Francesco, davanti a tutto il consiglio comunale. Isernia volle onorare così una figura carismatica della sua storia più recente, legata a generazioni di giovani poi diventati validi professionisti, ma tutti con un codice morale ed etico forgiato, per un quarto di secolo, sotto la guida di un sacerdote, un umile frate cappuccino, che li aveva aiutati a diventare uomini. Ieri Padre Luigi è morto a 83 anni a San Giovanni Rotondo, domani i suoi funerali, in diretta Tv, alle 10, su Tele Radio Padre Pio. La sua presenza a Isernia, per circa 25 anni, e la sua attività pastorale sono legate a numerose iniziative nel mondo dei giovani. A lui si deve la nascita di una delle prime radio libere di Isernia, radio Amica, poi diventata Radio Tau Padre Pio, fu lui a realizzare un campo di calcio, da tennis, una palestra per la pallavolo, un teatro, un cinema parrocchiale. Con lui sono cresciute generazioni di giovani diventati la classe dirigente di Isernia di questi anni. Nè si può dimenticare nelle settimane successive al terremoto del 1984, la sua opera di assistenza alla popolazione alloggiata nelle due tendopoli della città. Sempre attorniato dai giovani, è stato tra i soci fondatori dell’Acri, associazione culturale e ricreativa, che operava nel campo del teatro, con le opere di Viti e D’Acunto portate in scena, e dello sport, grazie al centro polivalente di cui aveva dotato la parrocchia, con palestra e campo di calcio. Padre Luigi è stato anche presidente di una delle prime squadre di pallavolo di Isernia. Negli ultimi anni ha vissuto presso l’infermeria del convento dei frati cappuccini a San Giovanni Rotondo, non disdegnando, di tanto in tanto, qualche ritorno nella ‘sua’ Isernia per incontrare i vecchi amici pronti sempre a circondarlo di affetto. Come, per esempio, nel 2012 quando, al Sacro Cuore celebrò i 50 anni del suo sacerdozio.

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