Home Attualità Raddoppio Termoli-Lesina: approvato progetto con parere ambientale negativo. Scambio di accuse tra Lega e Movimento 5 Stelle

Raddoppio Termoli-Lesina: approvato progetto con parere ambientale negativo. Scambio di accuse tra Lega e Movimento 5 Stelle

Il progetto definitivo del raddoppio ferroviario Termoli-Lesina è stato approvato dal Ministero dei Trasporti, nei lotti che interessano proprio Termoli-Campomarino e Campomarino- Ripalta. Il procedimento è stato chiuso nonostante il parere negativo alla compatibilità ambientale fornito invece dal Ministero dell’Ambiente, la cui commissione che ha valutato il progetto ritiene che l’opera metterebbe a rischio la nidificazione di alcuni uccelli sul litorale tra Puglia e Molise. Uno studio in tal senso tuttavia ancora non c’è e quindi l’ostacolo con molta probabilità verrà superato, anche perché il Ministero dei Trasporti ha inserito l’opera nel Decreto Semplificazioni, nell’elenco delle infrastrutture di particolare importanza e di maggiore urgenza. L’anomalia tra le decisioni dei due ministeri però è stata fortemente criticata dall’europarlamentare della Lega Massimo Casanova che parla di “confusione agghiacciante” del Governo, chiedendo che il progetto venga valutato dalla Presidenza del Consiglio. Sulla questione, sul blog delle stelle sono intervenuti tra gli altri anche Antonio Federico, portavoce del gruppo alla Camera: “Se vogliamo realizzare le infrastrutture che servono al Paese dobbiamo snellire alcuni passaggi burocratici”. “Il progetto in questione – ha detto – è la variante di tracciato che invece di essere in affiancamento all’autostrada, su richiesta della Regione Molise nella tratta Termoli-Ripalta, è stato spostato verso l’interno con una maggiore spesa di 500 milioni di euro e 2 anni di progettazione ulteriore. Il ministro dell’Ambiente Sergio Costa e la ministra delle Infrastrutture e Trasporti Paola De Micheli – ha aggiunto – non possono essere oggetto di sciacallaggio politico, tanto meno si possono addebitare responsabilità a RFI. La Commissione Via che ha dato parere negativo all’infrastruttura non è quella insediata da poche settimane grazie al lavoro del ministro Costa, composta da tecnici competenti, ma quella precedente per lo più composta da giuristi, spesso nominati da quegli stessi politicanti di professione ed ex ministri che oggi si permettono di criticare il Governo attuale” ha concluso Federico. Il raddoppio, comunque, come detto si farà, considerato che è inserita tra le opere strategiche di questo Governo e stando al progetto non ci sarà lo spostamento della stazione di Termoli, come inizialmente paventato, ma uno slittamento del binario con l’utilizzo della linea per il capoluogo.

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