Home Attualità Termoli: la maggioranza si spacca sulle reti 5G. La mozione passa con soli 11 voti

Termoli: la maggioranza si spacca sulle reti 5G. La mozione passa con soli 11 voti

Una maggioranza spaccata quella sulla mozione proposta da due suoi consiglieri della Lega, trattata oggi 6 luglio in consiglio comunale sulle antenne 5G. La mozione è passata con soli undici voti favorevoli, 8 astenuti tra cui il Sindaco e tre consiglieri di maggioranza e 4 contrari, quelli del Movimento 5 Stelle, che aveva chiesto di trattare il tema in maniera più approfondita portandolo in commissione, ma invece è stato messo ai voti. “Si tratta di una tecnologia dalle grandi potenzialità – scrive in una nota il Movimento 5 Stelle – che potrà essere applicata in diversi ambiti della nostra quotidianità, dalla medicina ai trasporti, per migliorare la vita dei cittadini, senza ulteriore esposizione ai campi elettromagnetici perché questa è stabilita dalla legge e nel caso dell’Italia possiamo stare tranquilli perché i valori fissati sono tra i più bassi al mondo , ci troviamo infatti, ben 5000 volte al di sotto della soglia scientificamente definita per prevenire effetti sul corpo umano e ampiamente al di sotto della media europea che è tra i 41 e i 51 volt metro. Inoltre l’Organizzazione Mondiale della Sanità ha già studiato gli effetti dei campi elettromagnetici anche per le frequenze utilizzate dal 5G. Quello che dovete sapere è che le frequenze del 5G saranno in gran parte quelle che servono per il digitale terrestre – quelle con cui vedete la tv ad esempio – e anche quelle utilizzate per portare internet a casa vostra mediante connessione wireless. Sono frequenze già conosciute e che fanno parte della nostra quotidianità. Il 5G porterà nuovi servizi per i cittadini e sarà la base per lo sviluppo digitale del paese, ricordando che in Italia quasi il 20% degli italiani non ha mai utilizzato internet, meno della metà degli italiani usa il banking online e solo il 10% delle pmi fa vendite online. Occorre mettere nelle condizioni gli operatori del settore di investire e al cittadino di usufruire dei servizi. Il 5G non è diverso dagli altri fenomeni di comunicazione. Il 5G permette di trasmettere più informazioni e tradotto significa che lo si può utilizzare in servizi come la telemedicina, oppure di applicazione nel settore delle macchine a guida autonoma o nei luoghi dell’istruzione, sarà possibile digitalizzare la sanità in tutta Italia, e la pubblica amministrazione: non c’e motivo per il quale un italiano oggi debba passare un’ora in fila all’anagrafe ad esempio. A Termoli invece tutto ciò per ora non potrà accadere perché una parte di questa maggioranza senza dati concreti e senza discuterne approfonditamente, ha deciso di escludere la nostra città dai benefici elencati approvando questa mozione. Se ne poteva parlare, ma come sempre, la maggioranza, decide per tutti!”. Con la mozione approvata è stato deciso di non installare la tecnologia 5G a Termoli che secondo alcuni studi potrebbe causare problemi di salute: “è un principio cautelare” ha commentato il consigliere della lega Annibale Ciarniello.

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