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Attualità - Evidenza - QD - Trivento - 4 Luglio 2020

Consiglio comunale, il gruppo di minoranza “Futuro Trivento”, smonta punto per punto l’operato della maggioranza

Consiglio comunale, il gruppo di minoranza “Futuro Trivento”, smonta punto per punto l’operato dell’amministrazione comunale. “La maggioranza – scrive il capogruppo Luigi Pavone – presenta come un successo il fatto che tutti i punti all’ordine del giorno al consiglio siano stati approvati. Come potrebbe essere diversamente se è la maggioranza stessa a definirli e soprattutto se tra la maggioranza, per usare un eufemismo, non c’è molto spirito critico? Inoltre, si dice che rimangono invariate le aliquote IMU, TASI e TARI. Peccato, che già dall’anno scorso, la TASI non esiste più, ma è stata accorpata all’IMU. Strano che la maggioranza faccia un errore così grossolano, eppure dovrebbero conoscere il bilancio. Le aliquote TARI ed IMU è vero che rimangono uguali a quelle dello scorso anno, ma si potevano anche abbassare, come abbiamo fatto notare con proposte concrete, tuttavia non è stato fatto. Ci si vanta di aver approvato in tempo il bilancio ed il rendiconto, nonostante l’emergenza. Innanzitutto, sarebbe stato buona norma approvare questi atti, fondamentali per un’amministrazione, prima, soprattutto in condizioni di emergenza. Poi, se non si è riusciti neanche ad erogare i buoni alimentari e i rimborsi per fitti ed utenze con soldi già in cassa, cosa si è fatto di tanto impegnativo durante l’emergenza che ha fatto dilatare anche i tempi per questo? Ancora, ci si vanta di aver mantenuto lo stesso avanzo di amministrazione dello scorso anno. Ricordiamo bene che al primo consiglio il sindaco si lamentò dell’assenza di soldi in cassa con tanto di relazione del responsabile del settore finanziario. Quindi è un risultato positivo solo quando si è al governo? Speriamo, allora, che si finirà di dire che non ci sono soldi. Poi, si è deciso di mantenere un mutuo acceso per la realizzazione del parcheggio al centro storico, dopo aver rinunciato alla sua realizzazione e, quindi, a soldi pubblici, adducendo come motivazione che non è stato accolto da una “vasta parte dell’opinione pubblica e da associazioni di riferimento”. Si decide, quindi, di utilizzare il mutuo per interventi di efficientamento energetico, per i quali, come è noto, i finanziamenti pubblici non mancano e non crediamo fosse necessario accendere un mutuo. Ci auguriamo, a questo punto, che questo intervento non sia effettuato come quello realizzato, per esempio in Piazza Fontana, dove l’illuminazione è palesemente insufficiente. Nel comunicato, poi, l’amministrazione fa sapere di voler concedere agevolazioni sulla TASI per le aziende colpite dalla crisi conseguente alla pandemia. Ancora una volta, la TASI non esiste più, a dimostrazione che si va avanti a spot, senza conoscere nulla di quello che si fa. Probabilmente questa volta hanno copiato male le nostre proposte, perchè noi, infatti, avevamo proposto una riduzione della TARI per queste aziende. Ancora, si dice di voler concedere contributi alle associazioni presenti sul posto. Peccato che l’amministrazione in consiglio ha votato contro ad un nostro emendamento, che aveva ricevuto parere tecnico e contabile favorevole, in cui proponevamo proprio un contributo per l’associazione sportiva, che probabilmente l’anno prossimo rischia di non poter proseguire l’attività per problemi economici. Infine, si annuncia l’acquisto di un nuovo scuolabus per “garantire il distanziamento sociale e migliorare il servizio”. L’acquisto dello scuolabus, come detto dalla stessa maggioranza in consiglio, si rende necessario per sostituire un autobus Euro 0 che non può più circolare. Tornando al consiglio comunale, c’era da votare, oltre all’emendamento sul contributo alla società sportiva, anche l’adesione all’Associazione “Borghi più belli d’Italia”, ma la maggioranza, pur essendo d’accordo, ha votato contro, perché pare che il sindaco, citando prima un’inesistente delibera di giunta, poi leggendo una fantomatica mail, voglia avere la paternità dell’idea. Noi ci auguriamo che venga dato seguito a questa iniziativa e non ci interessa arricchire il nostro curriculum da mostrare, poi, in occasione di qualche imminente campagna elettorale, al sindaco, invece, pare che questa cosa interessi e come. Avevamo trovato i fondi, c’era, a quanto pare, convergenza da parte di tutto il consiglio, perché votare contro? Su una cosa siamo d’accordo con l’amministrazione – chiude il comunicato di “Futuro Trivento” –  vale a dire sul ringraziare ed elogiare il lavoro della struttura comunale e dei responsabili di settore, che spesso sono costretti a venire in consiglio a ricoprire il ruolo che spetterebbe al sindaco stesso o agli assessori.

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