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Attualità - Isernia - 25 Maggio 2020

Isernia. Pulizia sterpaglie, c’è l’ordinanza del sindaco

E’ stato pubblicato all’albo pretorio online del Comune di Isernia un avviso, a firma del sindaco Giacomo d’Apollonio, riguardante le «Disposizioni per l’esecuzione di attività di taglio erba, profilatura di siepi e rami di alberi, pulitura delle aree private confinanti con strade comunali e vicinali».
Nella premessa a tale atto si evidenzia che negli scorsi anni, all’interno del territorio comunale, è stata rilevata, durante la stagione estiva, la presenza di terreni incolti per i quali i proprietari avevano tralasciato qualsiasi intervento di manutenzione, con la crescita non controllata di vegetazione spontanea e conseguente pericolo anche per la viabilità veicolare e pedonale, a causa della mancata regolazione di siepi o potatura di alberature sporgenti oltre il ciglio stradale o per la presenza di rovi che invadevano la sede stradale.

Nella Disposizione si pone in rilievo come le situazioni di incuria e cattiva manutenzione sopra descritte siano state rilevate anche nelle zone residenziali e possano favorire la proliferazione di animali in genere e, in particolare, di ratti, serpi e insetti nocivi che facilmente completano il loro ciclo vitale nei luoghi con accumuli di materiali vegetali. L’abbandono di tali materiali e l’incuria possono creare problemi di igiene, di salute pubblica e di rischio per la propagazione di incendi, con conseguente grave pregiudizio per l’incolumità delle persone e dei beni.
Nel medesimo atto, il sindaco ricorda che le fattispecie sopra esposte sono disciplinate dal «Regolamento comunale di polizia rurale», facendo presente che i proprietari, conduttori o detentori a qualsiasi titolo di aree verdi sono tenuti al rispetto delle norme di tale Regolamento, in particolare degli articoli 6 e 14:

Art. 6 – Pulitura dei terreni incolti.– I proprietari devono conservare i terreni agricoli incolti liberi, da rifiuti ed effettuare gli interventi gestionali necessari per non arrecare danni a persone e fondi limitrofi e per prevenire l’insorgenza di emergenze sanitarie o di igiene pubblica. Sono assimilate ai terreni di cui sopra le aree che, pur avendone la destinazione, non sono state ancora edificate e che dovranno pertanto essere mantenute libere da rifiuti e regolarmente falciate in modo che l’erba non superi mai l’altezza massima di cm 40.

Art. 14 – Alberi e siepi lungo la strada. Recisione di rami protesi.– I proprietari devono tenere regolate le siepi vive esistenti ai lati dei marciapiedi, delle strade pubbliche e/o soggette ad uso pubblico in modo che non restringano o danneggino le strade stesse e non siano di in trai ciò al transito veicolare e al passaggio pedonale. Sono altresì obbligati a tagliare i rami delle piante che si protendono oltre il ciglio delle strade suddette.

La Disposizione, inoltre, rende noto che sono state emanate direttive affinché la Polizia municipale effettui, nell’immediato e con continuità, accurati controlli per verificare il rispetto delle previsioni regolamentari in oggetto. In caso di inosservanza sarà applicata la sanzione amministrativa da 25 a 500 euro, ai sensi dell’articolo 35 del citato regolamento comunale.
In caso di inadempienze che comportino accertate situazioni di emergenza sanitaria o di igiene pubblica, ovvero di grave pericolo per l’incolumità pubblica e la sicurezza urbana, il Comune si riserva di adottare ordinanze contingibili e urgenti, ai sensi degli articoli 50 e 54 del T.U. 267/2000, e, in caso di ulteriore inadempimento, a provvedere d’ufficio a spese degli interessati, senza pregiudizio dell’azione penale per i reati in cui i responsabili siano incorsi.

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