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Sport - 24 Maggio 2020

Figc le tre ipotesi per chiudere i campionati

Arrivare al temine della Serie A questo l’obiettivo ormai da tempo da parte della Figc. Si lavora alla ripresa del campionato, ma non soltanto: oltre a un piano A, adesso ci sono anche un piano B e un piano C per arrivare alla conclusione. Tre ipotesi dopo il consiglio federale, in attesa della decisione definitiva del 28 maggio. Si punta a chiudere il torneo altrimenti il “piano B” invocato dal presidente del Coni Malagò, ovvero Play-off e play-out. La formula esatta verrà decisa dopo il 28 maggio, quando il Governo si è impegnato a comunicare la data utile per la ripresa dei tre campionati professionistici, che potranno durare fino al 20 agosto. Con i protocolli medici attuali per gli allenamenti, un contagiato impone 14 giorni di quarantena di gruppo (e due contagiati 20 giorni): in pratica, la paralisi del torneo. Play-off e play-out diventano dunque un’arma: sia contro chi volesse congelare la classifica a proprio vantaggio, se si ritrovasse in testa o magari finalmente salvo, sia contro il crescente numero di club che preferirebbero non ripartire e che adesso hanno lo spauracchio di una partita secca in cui giocarsi tutto. Il Piano C è invece la cristallizzazione della classifica, anche qui con criteri da stabilire, nel caso non ci fosse tempo neanche per i play-off. Il format è comunque tutto da pensare: con varie sfumature, si va dall’ipotesi delle tre fasce per coinvolgere tutte e 20 le squadre – poule scudetto, poule Europa League e poule salvezza – a quella con Juventus, Lazio, Inter e Atalanta in gara per il titolo, col triangolo Milan-Verona-Parma a contendersi il terzo posto dell’Europa League e con le ultime 4, oppure le ultime 6, a giocarsi la permanenza in A.

Anche la Coppa Italia, con le semifinali di ritorno Napoli-Inter e Juventus-Milan e la finale, è un’incognita da incastrare nel calendario, con Champions ed Europa League che quasi sicuramente si protrarranno per tutto agosto. Detto dell’Italia, La Liga è pronta ricominciare. Dopo la Bundesliga, anche il campionato spagnolo ripartirà lunedì 8 giugno. A comunicarlo è stato Pedro Sanchez, Primo Ministro della Spagna. Javier Tebas aveva sempre indicato il 12 giugno come data di ripartenza auspicata, ma negli ultimi giorni si era diffusa una voce secondo la quale il ritorno in campo in Liga poteva slittare al 19 giugno. Non sarà così. Parlando alla nazione per comunicare le varie misure legate alla ‘desecalada’, il Primo Ministro Sanchez ha affrontato anche il tema del calcio: “La Liga riprenderà la settimana che inizia lunedì 8 giugno”. A breve la federazione comunicherà il giorno preciso della prima partita, ma l’ipotesi più probabile è che si parta venerdì 12 col derby di Siviglia.

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