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Attualità - Evidenza - Regione - 5 Maggio 2020

Covid, blocco prestazioni sanitarie. Grido d’allarme dell’Aiop: “L’Asrem ci ha danneggiato”

Nuovo “colpo basso” nei confronti degli operatori della sanità privata molisana, ospedaliera e ambulatoriale, che offrono lavoro a circa duemila addetti nella regione. Lo afferma l’Aiop, l’associazione degli operatori sanitari privati del Molise. Quando tutto lasciava sperare per una ripresa delle attività per lunedì mattina, è stata pubblicata nella serata di sabato sera l’ordinanza con cui la Regione – su richiesta dell’ASREM – ha sostanzialmente prorogato la sospensione delle attività sanitarie, comprese quelle ambulatoriali. Dobbiamo rilevare – afferma Raffaele Panichella, presidente dell’Aiop Molise – che tale provvedimento viaggia in direzione opposta a quelli adottati dalle regioni limitrofe che già da tempo hanno “liberalizzato” le attività sanitarie. Ad esempio, nella vicina Campania tutto il settore privato si è riorganizzato per effettuare attività assistenziali ed ambulatoriale nel rispetto delle norme di sicurezza (tra cui misurazione temperatura corporea e pre-triage).

Gli operatori privati molisani – continua Panichella – sono fermi da due mesi con evidenti danni per le singole aziende che comunque hanno pur sempre costi fissi, hanno un elevato costo del personale, costi per le manutenzioni di tutte le apparecchiature, unitamente a tutti gli altri costi di gestione che non sono venuti meno nel periodo pandemico.

Comportamento quello dei vertici dell’ASREM incomprensibile, anche alla luce del fatto che la curva epidemica tutto sommato è stabile e, pertanto, non giustifica un tale blocco in controtendenza rispetto al Paese.

Anche in Molise i cittadini hanno il diritto di curarsi! – esclama il rappresentante degli operatori privati – Non dimentichiamo che la popolazione molisana ha un’alta percentuale di anziani con patologie croniche bisognevoli di assistenza ambulatoriale, fisioterapica e ospedaliera. Così facendo, a tutti questi cittadini viene negata l’assistenza in Molise.

Di contro proprio anche sul Corriere della Sera è stata pubblicata una pagina che testimonia il significativo contributo che è stato dato dalle strutture accreditate nella lotta al Covid-19, quale manifestazione del grande senso di solidarietà che da sempre contraddistingue la sanità accreditata.

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