La crisi che sta investendo le attività commerciali – in particolare bar e ristoranti – si sta facendo sentire anche e soprattutto nei piccoli Comuni. Anche in Alto Molise diversi gestori hanno aderito alla protesta caratterizza dalla simbolica riconsegna delle chiavi nelle mani dei sindaci. In particolare i ristoratori e baristi di Pescolanciano e Chiauci hanno incontrato il primo cittadino di Pescolanciano, Manolo Sacco. “Mi piange il cuore – ha detto – anche perché queste attività contribuiscono a rendere attrattivi i nostri paesi. C’è il rischio che le saracinesche restino abbassate per sempre. Ma il Comune darà la massima disponibilità per sostenerle”. Sacco ha inoltre assicurato che si farà portavoce delle istanze degli esercizi commerciali, scrivendo al presidente del Consiglio Giuseppe Conte. Anche il sindaco di Chiauci, Alessandro Di Lonardo, ha espresso solidarietà e garantito il proprio impegno a sostegno di queste attività.
Alla manifestazione di Pescolanciano hanno aderito:
Pizzeria Ristorante Inferno di Dante
Albergo ristorante La Cona
Pizzeria Ristorante Nostrano
Bar L’Antico Caffè
Bar Padula
Bar del Corso
Ristorante La Locanda
B&B LaTerrazza del Dottore
Villaggio Casina del Duca
Ristorante Pizzeria La Volpe

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